Momenti di paura hanno scosso Forio di Ischia nella notte scorsa. Un uomo di 82 anni è stato vittima di una violenta rapina all’interno della propria abitazione. Il rumore della porta d’ingresso, sbattuta con forza, lo ha svegliato nel sonno. Curioso ma anche spaventato, si è alzato per capire cosa stesse succedendo. Quello che ha trovato di fronte a sé, però, ha superato ogni incubo.
Un rapinatore, con il volto travisato, lo ha spintonato, facendolo cadere a terra. “Nonostante la sua età, si è difeso come ha potuto,” racconta il figlio, visibilmente scosso quando ha trovato il padre chiuso a chiave in una stanza. L’anziano, immobilizzato, ha potuto solo assistere impotente al saccheggio della propria casa. Gioielli e monili in oro: un bottino che, si fa rapidamente sempre più preoccupante.
“È una vergogna,” ha dichiarato un vicino di casa, che ha assistito alla scena. “Non si può vivere nella paura. Questa non è Ischia.” Le parole risuonano come un grido di allerta, mentre i militari della compagnia di Ischia e della stazione dell’Arma dei Carabinieri si affrettano a raccogliere indizi e testimonianze. Le indagini sono avviate, ma l’ombra della violenza si allunga su un’isola che, fino a ieri, sembrava lontana da simili eventi.
La comunità si interroga: come tutelare i più fragili da simili attacchi? E mentre i carabinieri cercano risposte, il timore cresce, specialmente tra gli anziani, spesso soli nelle loro abitazioni. “La sicurezza è un tema che bisogna affrontare subito,” avverte un consigliere locale.
La notte ha portato via non solo gioielli, ma anche la serenità di una famiglia. E la domanda resta: quanto tempo passerà prima che il prossimo incidente simile si verifichi? La paura non bussa più soltanto alle porte, ma è entrata in casa di tutti.