Il magistrato di sorveglianza di Napoli ha recentemente concesso gli arresti domiciliari a Patrizio Bosti junior, accogliendo l’istanza presentata dai suoi legali, gli avvocati Domenico Dello Iacono ed Elisabetta Valentino. La decisione segue una condanna a due anni di carcere, priva dell’aggravante mafiosa, emessa nelle scorse settimane.
Il procedimento: evasione dai domiciliari e telefoni in carcere
Bosti junior era già al centro di un’indagine giudiziaria per evasione dagli arresti domiciliari e per il possesso di telefoni cellulari all’interno del carcere. La sua vicenda legale si è intrecciata con diversi episodi che lo hanno visto coinvolto, attirando l’attenzione della cronaca.
Condanne ridotte rispetto alla richiesta del pm
Nonostante il pubblico ministero avesse chiesto una pena di sei anni di reclusione, Bosti junior ha ricevuto una condanna minore. Nello stesso procedimento, è stata inflitta una pena di un anno e quattro mesi a Giorgio Marasco e otto mesi a Salvatore Motto, il quale avrebbe facilitato la latitanza di Bosti junior.
I video su TikTok e gli accertamenti della Squadra Mobile
Secondo le informazioni raccolte dalla Squadra Mobile, Bosti junior avrebbe pubblicato, mentre era detenuto nel carcere di Poggioreale, video su TikTok nei quali esprimeva la sua appartenenza a un gruppo criminale. Dopo la sua condanna, avrebbe tentato di eludere gli arresti domiciliari, andando in latitanza. Questa strategia sarebbe stata seguita anche da Marasco, rintracciato in seguito a Forcella dagli operatori della Squadra Mobile.
L’aggressione al ristorante “Cala la Pasta” e i turisti argentini
Bosti junior e Marasco sono inoltre accusati di essere stati coinvolti in un’aggressione avvenuta nel ristorante “Cala la Pasta”, ai danni di due turisti argentini. L’episodio, verificatosi nel maggio 2022, si sarebbe originato dopo che i turisti, seduti a un tavolino del locale, erano stati investiti da una moto lanciata a grande velocità, che aveva colpito anche la moglie del titolare presente all’esterno. Secondo quanto ricostruito, Bosti junior sarebbe intervenuto dopo l’incidente, dando vita all’aggressione.
Le indagini su Patrizio Bosti junior e i suoi complici continuano, con le autorità che stanno valutando ulteriori sviluppi legati alla sua posizione e ai crimini di cui è accusato.