Napoli in allerta: «Occhio al Truffatore», nonni uniti contro il caos!

Napoli in allerta: «Occhio al Truffatore», nonni uniti contro il caos!

Napoli – Un eco di preoccupazione risuona tra le strade di Napoli. Questa mattina, il Comune ha lanciato una nuova offensiva contro i raggiri che colpiscono gli anziani. La campagna “Occhio al Truffatore” non è solo un annuncio, ma una vera e propria chiamata alle armi per la difesa dei più vulnerabili. “È fondamentale restituire fiducia ai cittadini,” ha affermato l’assessore alla Legalità, Antonio de Iesu, con un’espressione seria. “Siamo qui per ascoltare e sostenere, non solo per reprimere.”

Il contesto urbano di Napoli è un mosaico di storie: in ogni angolo si celano eventi, ma anche fragilità. La Polizia Locale, nelle divise e non, ha intensificato i controlli nei mercati e presso gli uffici postali, luoghi di incontro dove il rischio di raggiri cresce. Il comandante Ciro Esposito ha delineato la strategia: “Essere presenti all’uscita delle messe è essenziale. Dobbiamo instaurare un dialogo diretto.”

In un città segnata da difficoltà sociali, il supporto psicologico e l’educazione si fanno strada. Non basta punire i truffatori: serve un intervento radicato. Per tredici settimane, grazie alla Cooperativa “Progetto Uomo”, un’unità mobile ha attraversato le dieci Municipalità. “Porteremo l’informazione là dove è più necessaria,” ha sottolineato un volontario.

Ogni incontro, nelle parrocchie e nei circoli, mira a rompere il silenzio e la vergogna che spesso circondano le vittime. “Non lasciateli soli,” è l’appello di un anziano che ha visto una sua amica cadere nel tranello della manipolazione telematica. Nelle strade di Napoli è in corso una battaglia silenziosa, ma vibrante.

E mentre i cittadini si mobilitano, i monitor delle metropolitane e i social network diffondono messaggi di allerta. La lotta contro i truffatori è solo all’inizio. Ma quanti di noi sono veramente preparati a riconoscere i segnali? Che ruolo hanno le famiglie in questa guerra? La discussione è aperta e le strade di Napoli sono pronte ad ascoltare.

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