Il teatro Sannazaro di Napoli, simbolo della cultura cittadina, è ridotto a una scoria di travi e fumi, dopo l’incendio che lo ha devastato nella notte tra venerdì e sabato. La struttura, situata in via Chiaia, è avvolta da un silenzio carico di incredulità, con residenti, turisti e giornalisti che osservano le conseguenze del rogo.
Da ore, i vigili del fuoco sono al lavoro per spegnere le ultime fumarole e mettere in sicurezza l’area circostante. L’intervento è complesso e richiederà tempo: per tutta la giornata di oggi, sono previste operazioni di bonifica da parte di due squadre, con continui controlli per eliminare eventuali focolai residui e garantire la stabilità dell’edificio.
Durante le operazioni di spegnimento, si è registrato un incidente: un vigile del fuoco è stato colpito da una tavola di legno crollata dall’edificio. Soccorso immediatamente, è stato trasportato in ospedale per accertamenti, ma ha riportato solo una lieve contusione. Questo episodio sottolinea i rischi associati a questo tipo di intervento.
Intanto, circa sessanta residenti delle abitazioni limitrofe sono stati costretti a lasciare le loro case per precauzione. Le verifiche sulla stabilità degli edifici sono in corso, e i cittadini attendono con ansia di sapere quando potranno rientrare nei loro appartamenti, sollevando interrogativi e preoccupazioni.
Presente sul posto anche Antonio Bassolino, ex sindaco di Napoli, che ha voluto verificare personalmente l’entità dei danni. L’area resta transennata e sorvegliata dalle forze dell’ordine, mentre la comunità si interroga sulle cause del rogo che ha colpito uno dei teatri storici più amati della città.
Le indagini sono state avviate dalla Procura di Napoli, che sta cercando di fare luce sulle circostanze dell’incendio. Gli inquirenti hanno già iniziato a raccogliere testimonianze e a visionare le immagini delle telecamere di sorveglianza nella zona. Gli sviluppi sono attesi nelle prossime ore, mentre la città riflette sulla perdita di un importante simbolo culturale e sulla necessità di garantire la sicurezza degli edifici storici.