Napoli, fallito assalto a bancomat con la «marmotta»: esplosione senza bottino.

Napoli, fallito assalto a bancomat con la «marmotta»: esplosione senza bottino.

Napoli, assalto agli sportelli automatici nella notte: esplosione e fuga senza bottino

Nella notte tra giovedì e venerdì, un nuovo tentativo di assalto agli sportelli automatici ha avuto luogo a Napoli, precisamente in via Domenico Minichino 14, nel quartiere di Barra. Intorno alle prime ore del mattino, i carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti in seguito all’esplosione di un bancomat.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, un gruppo di ignoti ha utilizzato la tecnica della “marmotta”, un ordigno artigianale collocato nel vano di erogazione dei contanti. L’esplosione ha danneggiato gravemente lo sportello, ma i malfattori non sono riusciti a impossessarsi del denaro, rendendo l’operazione un insuccesso. Fortunatamente, non si registrano segnalazioni di feriti.

Questo episodio rappresenta il secondo tentativo fallito di assalto agli ATM nell’arco di pochi giorni, suggerendo una preoccupante recrudescenza di questo fenomeno nel territorio napoletano.

Per garantire una fuga rapida e ostacolare l’arrivo delle forze dell’ordine, i responsabili hanno utilizzato un metodo già noto: alcune automobili parcheggiate sono state manomesse e riposizionate di traverso per bloccare il traffico su corso Sirena e corso Bruno Buozzi. Inoltre, lungo il percorso di fuga, la banda ha cosparso la carreggiata di chiodi, creando ulteriori ostacoli per qualsiasi veicolo di emergenza insegue.

La tecnica della “marmotta” si sta affermando come una vera e propria moda tra i criminali, caratterizzata dall’inserimento di un ordigno esplosivo all’interno degli sportelli automatici. Questo metodo, sebbene rapido e devastante, comporta ingenti danni strutturali e rischi per l’incolumità pubblica; tuttavia, nei recenti casi, non ha portato a un bottino.

Attualmente, i carabinieri stanno conducendo indagini approfondite per ricostruire minuziosamente la dinamica dell’assalto e identificare i responsabili. Sono in fase di esame le immagini fornite dai sistemi di videosorveglianza della zona e tutti gli elementi raccolti sul posto, nella speranza di giungere a sviluppi significativi nel breve periodo.

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