Napoli – Un rogo devastante ha colpito il teatro Sannazaro, ma ora, dopo giorni di paura e preoccupazione, emergono notizie che riportano un sospiro di sollievo. I risultati preliminari delle analisi sull’aria, condotte dall’Arpac, rivelano che i microinquinanti sono sotto controllo. “La situazione è tornata alla normalità”, afferma il sindaco Gaetano Manfredi, mentre il cuore pulsante di Chiaia si prepara a ripartire.
Mentre i vapori del fumo si dissolvono, la comunità sta facendo fronte ai rischi che hanno bombardato la sua quotidianità. Dalla zona di via Chiatamone, i residenti raccontano la paura di quel pomeriggio: “Non sapevamo cosa sarebbe successo. Il fumo era ovunque”, dice un pescivendolo che ha visto il teatro prendere fuoco. Le analisi hanno confermato che polveri sottili e tossine non rappresentano un rischio per la salute pubblica.
Dopo l’ordinanza emergenziale emessa lo scorso 17 febbraio, il Comune ha deciso di revocare le restrizioni che avevano tenuto sotto scacco la zona. Una vera liberazione per gli abitanti, ma anche un invito alla cautela. Le autorità avvertono: “Dobbiamo rimanere vigili. Anche se ora l’aria è pulita, il rischio incendi rimane un tema caldo.”
Nel frattempo, il teatro Sannazaro, simbolo di cultura e arte, resta un monito per tutti. La città è resiliente, ma la domanda si fa urgente: quale sarà il destino di questo luogo storico? E, soprattutto, Napoli è davvero pronta ad affrontare nuove emergenze, o i fantasmi dei roghi passati continueranno a presentarsi? Le strade di Chiaia, oggi più che mai, parlano di rinascita e paura, lasciando aperto il dibattito tra chi guarda avanti e chi si ferma a riflettere.