Inizia il piano di riqualificazione del Centro Direzionale di Napoli, un’iniziativa che potrebbe rappresentare un passo significativo per lo sviluppo urbano della città. La Giunta comunale, su proposta del sindaco Gaetano Manfredi e della vicesindaca con delega all’Urbanistica, Laura Lieto, ha approvato in linea tecnica il Documento di Indirizzo alla Progettazione, avviando così una strategia mirata a rilanciare una delle aree più strategiche, ma anche problematiche, di Napoli.
Il primo intervento concreto prevede la riqualificazione dei sistemi di risalita, con un investimento di 1 milione e 310 mila euro interamente finanziato attraverso mutui della Banca Europea per gli Investimenti. Questo intervento è considerato prioritario, dato che mira a ripristinare l’efficienza e la sicurezza dei collegamenti verticali nel complesso, i quali al momento risultano spesso poco funzionali e in stato di degrado.
Tuttavia, il progetto non si limita a questo. Il Documento di Indirizzo definisce un programma ambizioso dal valore stimato di circa 80 milioni di euro, volto a trasformare il Centro Direzionale in un polo urbano più attrattivo, vivibile e sostenibile. L’intento è quello di superare l’immagine di un quartiere isolato, frequentato prevalentemente negli orari d’ufficio, integrandolo pienamente nel tessuto cittadino.
Il piano prevede un restyling profondo delle strutture esistenti, inclusi i blocchi di risalita e le pensiline. Saranno avviati significativi interventi di riqualificazione sulle strade e nei parcheggi, mentre particolare attenzione sarà dedicata al verde urbano e alla gestione delle acque. Questi interventi sono progettati per aumentare le aree verdi e migliorare la sostenibilità ambientale dell’intero comparto. Inoltre, verranno effettuati lavori sulle pavimentazioni e sull’arredo urbano, insieme alla creazione di nuovi accessi pedonali e al potenziamento dei sistemi di sicurezza, previsti tramite varchi controllati e telecamere.
La visione espressa dall’amministrazione è orientata verso la riduzione dei consumi energetici, la promozione della mobilità pedonale e ciclabile, e una connessione migliorata del Centro Direzionale con il resto della città, anche grazie all’integrazione con la nuova stazione della Linea 1 della metropolitana. La trasformazione mira a cambiare radicalmente la percezione dell’area, rendendola un luogo vivace, accessibile e sicuro.
La vicesindaca Laura Lieto ha sottolineato che questo provvedimento segna l’inizio di una necessaria trasformazione di uno dei nodi nevralgici della città. “Il Centro Direzionale non deve più essere percepito come un’isola staccata dal contesto urbano, ma come un quartiere vitale, sicuro e accessibile”, ha affermato.
Attualmente, le autorità locali stanno proseguendo con la pianificazione e l’attuazione degli interventi previsti, mantenendo un focus sulla sostenibilità e sull’integrazione con l’ambiente urbano circostante. L’applicazione di questi progetti sarà monitorata attentamente per garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati.