Mondragone, rimosso villaggio abusivo: restituiti 14mila metri di spiaggia ai cittadini

Mondragone, rimosso villaggio abusivo: restituiti 14mila metri di spiaggia ai cittadini

Mondragone: Restituita alla comunità l’area di sabbia libera dopo la demolizione di abusi

Mondragone, 15 ottobre 2023 – Un’importante operazione di riqualificazione ha portato alla riconquista di 14.000 metri quadrati di demanio marittimo, liberando il litorale da strutture abusive precedentemente occupate. A otto mesi dal blitz che aveva fatto scattare i sigilli, l’area riscopre la sua vocazione naturale: uno spazio pubblico aperto alla fruizione dei cittadini.

L’intervento, coordinato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere sotto la direzione del procuratore Pierpaolo Bruni, rappresenta un passo decisivo nella lotta contro l’occupazione illegale delle coste campane.

Il “villaggio” fantasma

La situazione è emersa nel maggio del 2022, quando la Guardia Costiera di Mondragone, insieme al Gruppo Investigativo della Direzione Marittima di Napoli, procedette a un sequestro preventivo d’urgenza di un’intera area adibita a struttura balneare e camping. I controlli rivelarono non semplici abusi, ma una vera e propria “vacanza abusiva”, con strutture fisse e mobili che limitavano l’accesso pubblico a una significativa porzione di spiaggia.

Oggi, a conclusione dell’operazione, quell’area è stata liberata e restituita alla sua funzione originaria, permettendo nuovamente l’accesso gratuito alla collettività.

Ruspe in azione a costo zero

Un punto cruciale della vicenda è rappresentato dalle modalità di ripristino della legalità. A differenza di quanto accade frequentemente in simili situazioni, le demolizioni non hanno comportato costi per l’erario. Gli stessi indagati, sotto la supervisione della Polizia Giudiziaria e con l’autorizzazione della Procura, hanno provveduto a rimuovere le opere abusive.

La Procura ha descritto questo fenomeno come un “importante passo avanti nel ripristino diffuso della legalità”, evidenziando un aumento di “auto-abbattimenti” lungo il litorale.

Tolleranza zero sul litorale Domitio

L’operazione di Mondragone non è un episodio isolato, ma si inserisce in una strategia complessiva voluta dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli. Anche Castel Volturno rimane sotto controllo attivo, in particolare nella località di Bagnara, dove sono già stati effettuati sequestri per reati ambientali e paesaggistici.

Anche in quell’area, segnala la Procura, prosegue l’abbattimento di immobili abusivi costruiti sul demanio, frequentemente attuato su iniziativa volontaria dei proprietari. L’obiettivo rimane chiaro: garantire controlli costanti per preservare l’equilibrio ecologico del litorale.

Stato delle indagini

Le autorità locali e la Procura proseguono nell’attuazione di misure preventive e di controllo per evitare la ricostruzione di opere abusive. A seguito dei recenti sviluppi, ulteriori interventi potrebbero seguire, consolidando la politica di tolleranza zero sulle coste campane.

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