Oggi pomeriggio, 13 ottobre 2023, si è svolto presso la Prefettura di Napoli un vertice convocato dal Prefetto Michele di Bari, finalizzato a discutere della vertenza che coinvolge la Harmont & Blaine. Al centro del confronto, la procedura di licenziamento collettivo che prevede la cessazione del rapporto di lavoro per 32 dipendenti dello stabilimento di Caivano.
All’incontro hanno preso parte il sindaco di Caivano, i rappresentanti dell’assessorato al Lavoro della Regione Campania, e il direttore generale della Harmont & Blaine, accompagnato da delegati dell’Unione Industriali. A fianco della dirigenza aziendale, una robusta delegazione sindacale formata da rappresentanti di Cgil, Cisl e Fisi, con i rispettivi segretari di categoria, ha partecipato attivamente alla discussione.
Durante la riunione, il management di Harmont & Blaine ha esposto le ragioni alla base della decisione di avviare la procedura di licenziamento, delineandole come “strutturali”. Sebbene l’azienda non abbia fornito dettagli specifici sulle problematiche economiche e produttive, ha evidenziato le difficoltà nel mantenere i livelli occupazionali attuali.
In risposta, i rappresentanti sindacali, sostenuti dalla mobilitazione dei lavoratori, hanno ripetutamente chiesto il ritiro della procedura di licenziamento e l’apertura di un confronto più serrato, al fine di evitare tagli occupazionali. Questa vertenza si inserisce in un contesto già critico per Caivano, un’area che ha registrato numerose crisi industriali negli ultimi anni.
L’incontro si è concluso con un’intesa di metodo: tutte le parti coinvolte si sono impegnate a esplorare possibili soluzioni per tutelare i posti di lavoro. È stata riconosciuta l’importanza di continuare il dialogo, e il tavolo è stato pertanto aggiornato al prossimo lunedì 16 ottobre 2023, per ulteriori sviluppi e discussioni.