Gianturco, Napoli: Diciassette Famiglie Ancora Sfollate Quattro Mesi Dopo l’Incendio
NAPOLI – Quattro mesi dopo il devastante incendio del 23 ottobre nel quartiere Gianturco, diciassette famiglie di via Santa Maria di Costantinopoli continuano a vivere in condizioni precarie. Dalla notte del rogo, che ha provocato significativi crolli e danni strutturali in due edifici, gli sfollati si trovano costretti a ricevere assistenza in sistemazioni provvisorie, mentre la loro attesa si trasforma in crescente esasperazione.
Una residente, rappresentante degli sfollati, ha contattato il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, per denunciare i ritardi nelle operazioni di ripristino e la mancanza di comunicazione da parte delle autorità. Nella lettera, gli sfollati lamentano che la burocrazia stia ostacolando i lavori di messa in sicurezza e chiedono un intervento immediato. «Abbiamo bisogno di tornare nelle nostre case e di riprendere le nostre vite», è il nocciolo del loro appello, che fa riferimento anche a segnalazioni di presunti abusi nell’area risalenti a prima del disastro.
A distanza di 120 giorni dall’incendio, le famiglie non dispongono ancora di una data certa per il rientro nelle loro abitazioni. Borrelli sottolinea che l’emergenza sociale in corso non può essere giustificata dai tempi amministrativi. A tal proposito, il parlamentare ha annunciato una nuova iniziativa presso gli uffici comunali e la Protezione Civile, nella speranza di ottenere un cronoprogramma ufficiale per gli interventi di messa in sicurezza.
Il fine principale è quello di accelerare le autorizzazioni e i nulla osta, riducendo i tempi di una procedura che continua a pesare sulle vite di chi ha subito la perdita della propria casa. Per i residenti di Gianturco, la solidarietà espressa subito dopo l’incendio non è più sufficiente: ora chiedono risposte concrete, certezze temporali e la possibilità di tornare in sicurezza nelle proprie abitazioni.
Le indagini sul sinistro continuano, e si attende una risposta chiara da parte delle autorità competenti per avviare le necessarie procedure di ripristino.
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