Un uomo di 19 anni, originario della Campania, è stato arrestato a Firenze dopo aver simulato un controllo anti-furto presso un pensionato di 86 anni. Secondo quanto ricostruito, il giovane si sarebbe spacciato per un poliziotto, riuscendo a portare via argenteria, contanti e due pistole Beretta.
L’episodio è avvenuto a Firenze, dove, secondo le prime informazioni, il giovane avrebbe contattato telefonicamente l’anziano, presentandosi come agente impegnato in indagini su furti avvenuti in città. Poco dopo, come anticipato nella conversazione, si è recato presso l’abitazione dell’86enne e, con il pretesto di una perquisizione, ha messo a soqquadro le stanze. Durante questa operazione, il malvivente ha raccolto vari oggetti, tra cui argenteria, 250 euro in contanti e alcune monete antiche, promettendo l’imminente restituzione degli stessi al termine delle indagini.
Dopo il colpo, il 19enne ha tentato di fuggire verso Napoli, ma è stato fermato dagli agenti della Polfer presso la stazione di Santa Maria Novella. Durante il controllo, gli agenti hanno ispezionato la sua valigia, rinvenendo non solo la refurtiva, ma anche la tessera sanitaria dell’anziano. Questo elemento ha contribuito a consolidare i sospetti e ha permesso di collegare il bagaglio alla vittima.
In seguito al rintraccio della refurtiva, la Polizia di Stato ha contattato il pensionato, il quale ha confermato di essere stato truffato e derubato da un giovane che si era spacciato per poliziotto. L’indagine ha portato all’arresto del 19enne, accusato di truffa e furto aggravato.
Attualmente, l’indagine è in corso per comprendere a pieno la dinamica dell’accaduto e per verificare se il giovane possa essere coinvolto in ulteriori episodi simili. Le autorità stanno analizzando eventuali collegamenti con altri furti avvenuti nella zona.