Denunciato un 51enne per pesca illegale di vongole nel Lago Fusaro
Un uomo di 51 anni, residente in provincia di Napoli, è stato denunciato dai militari del Nucleo Carabinieri CITES di Napoli per attività di pesca di frodo nel Lago Fusaro, area protetta del territorio di Bacoli. L’operazione si è svolta nel pomeriggio di ieri, dopo una segnalazione riguardante presunti illeciti nella zona, che rientra nel perimetro del Parco Archeologico dei Campi Flegrei e nei cui fondali è vietata ogni forma di pesca.
Secondo una prima ricostruzione, i carabinieri, appostati lungo le sponde del lago, hanno osservato l’uomo mentre, equipaggiato con bombola e attrezzatura da sub, si immergeva per raccogliere bivalvi. Alla conclusione della sua immersione, il 51enne è riemerso indossando muta, pinne e calzari, con un retino pieno di vongole. Subito fermato e identificato, il soggetto è risultato già denunciato in passato per analoghe violazioni delle normative ambientali.
Durante il controllo, i militari hanno proceduto al sequestro del pescato e dell’attrezzatura utilizzata per la pesca. Nelle immediate vicinanze, tra la vegetazione, è stato rinvenuto un rastrello, anch’esso sequestrato poiché ritenuto strumento per la raccolta illegale di molluschi.
Le indagini precedenti nella stessa area hanno dimostrato che i bivalvi prelevati illegalmente dal Lago Fusaro possono finire nel circuito commerciale senza alcun controllo sanitario. Questa situazione rappresenta un rischio sia per la salute dei consumatori che per l’equilibrio dell’ecosistema locale.
Le autorità continueranno a monitorare la zona per prevenire ulteriori attività di pesca illegale e garantire la tutela dell’ambiente. Gli sviluppi futuri dell’indagine potrebbero portare a ulteriori controlli e operazioni nel tentativo di arginare il fenomeno della pesca abusiva nei luoghi protetti.