De Laurentiis si presenta in Antimafia: audizione sui legami con il mondo ultras

De Laurentiis si presenta in Antimafia: audizione sui legami con il mondo ultras

Roma – L’audizione di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, si è conclusa in meno di un’ora davanti al Comitato della Commissione parlamentare Antimafia. L’incontro, avvenuto questa mattina presso Palazzo San Macuto, ha avuto incentrato su infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e i legami tra criminalità organizzata e società calcistiche.

Il presidente del club partenopeo è stato convocato per discutere tematiche delicate, tra cui il fenomeno delle curve e le possibili connessioni degli ultras con la criminalità. Questo incontro si inserisce in un ciclo di audizioni che coinvolge i vertici della Serie A, mirato a raccogliere informazioni utili per contrastare i rischi di infiltrazione.

All’ingresso, De Laurentiis ha mostrato un atteggiamento deciso, mentre all’uscita ha rilasciato solo un commento laconico: “È andata bene”. Non ha fornito dettagli riguardo al Napoli né risposto a domande sui temi interni al club, mantenendo un profilo basso.

L’incontro, culminato in circa 60 minuti, è parte di un’indagine più ampia sul rischio di infiltrazioni criminali nel tifo organizzato, un problema persistente per il calcio italiano. La Commissione, coordinata dal senatore del Partito Democratico Walter Verini, si è concentrata su fenomeni come le scommesse illegali e le pressioni esercitate dagli ultras sulle dirigenze sportive.

Verini, in precedenti dichiarazioni, ha sottolineato come i club stiano collaborando, fornendo spunti utili per interventi normativi. L’audizione di De Laurentiis non è stata isolata; molti altri presidenti di Serie A sono già stati convocati.

Nei giorni scorsi, il 20 gennaio, Gianluca Ferrero, presidente della Juventus, e Paolo Scaroni, presidente del Milan, sono stati ascoltati, seguiti il 30 gennaio da Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter. Questi incontri hanno affrontato questioni di criminalità nelle curve e hanno prodotto indicazioni significative contro la criminalità negli stadi.

Oggi il Comitato proseguirà ascoltando Urbano Cairo, presidente del Torino, e Umberto Marino, direttore generale dell’Atalanta, ampliando il panorama dell’inchiesta ad altri club di Serie A.

Queste audizioni rappresentano un passo cruciale per le istituzioni italiane nel tentativo di contrastare i legami tra sport e criminalità. Il focus su ultras e curve ha già evidenziato inchieste passate che rivelano relazioni preoccupanti tra criminalità organizzata e tifo violento. La collaborazione dei presidenti di Serie A potrebbe essere determinante nella creazione di nuove normative per garantire maggiore sicurezza negli stadi, in un momento in cui il calcio italiano si trova ad affrontare sfide sia sul campo che al di fuori di esso. Le prossime settimane saranno decisive per verificare gli sviluppi di queste indagini e le possibili misure che verranno implementate.

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