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Cronaca

Cede muro di contenimento a Marano, 26 famiglie sfollate e palazzina sventrata

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Cede muro di contenimento a Marano, 26 famiglie sfollate e palazzina sventrata

Crollo a Marano: ventisei famiglie evacuate dopo il cedimento di una palazzina

Marano di Napoli, 10 ottobre 2023 – Una tragedia sfiorata ha colpito ventisei famiglie in via Roma, dove un muro di contenimento è crollato improvvisamente causando ingenti danni a una palazzina residenziale. L’evento, avvenuto nella serata di ieri, ha costretto le autorità a evacuare l’intero stabile.

Secondo una prima ricostruzione, il boato del crollo ha investito una camera da letto al piano inferiore, distruggendo completamente l’ambiente. Fortunatamente, al momento del cedimento non vi erano persone all’interno delle stanze colpite e non si registrano né vittime né feriti.

Una residente ha dichiarato: “Sono andata subito in chiesa a ringraziare il Signore perché sono viva per miracolo”. Tuttavia, l’accettazione della situazione è difficile: “Vorrei solo svegliarmi da questo brutto sogno e poter tornare a casa, ma so che non è possibile. Al momento è tutto sotto sequestro”.

La risposta delle istituzioni è stata pronta. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno coordinato le operazioni di evacuazione permettendo ai residenti di recuperare beni di prima necessità. A supporto sono giunti anche i Carabinieri, i volontari della Protezione Civile e i tecnici comunali per le prime verifiche di stabilità.

Inizialmente, è stato allestito un punto di raccolta presso la chiesa di San Castrese, ma le famiglie sono state successivamente trasferite in strutture alberghiere nella provincia. “Adesso alloggiamo in un hotel a Casoria assieme ad altre tre famiglie”, hanno riferito gli sfollati, che attendono ora notizie sul loro futuro.

La Prefettura di Napoli ha attivato i massimi livelli istituzionali, convocando una riunione per monitorare l’evoluzione della frana. In una nota ufficiale, si legge: “Per il territorio di Marano, dove si è verificato l’evento che ha causato lo sgombero precauzionale di 26 nuclei familiari, il CCS (Centro Coordinamento Soccorsi) ha disposto ulteriori accertamenti tecnici e una vigilanza costante da parte delle Forze di Polizia”.

Se l’emergenza immediata è stata gestita, le prospettive a lungo termine rimangono problematiche. La conformazione del territorio potrebbe rallentare le operazioni di bonifica e messa in sicurezza. Testimoni locali hanno espresso pessimismo riguardo ai tempi di intervento: “Passeranno mesi, purtroppo, perché la situazione è grave”, affermano, sottolineando che l’accesso all’area del crollo è complicato dall’assenza di spazio sufficiente per l’ingresso di mezzi pesanti.

Per le ventisei famiglie di via Roma, il ritorno alla normalità appare ancora lontano, mentre le indagini proseguono per comprendere le cause esatte del crollo e garantire una soluzione a lungo termine.

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