Casoria, arrestato il sicario dei Moccia: controllo della droga nel mirino della polizia

Casoria, arrestato il sicario dei Moccia: controllo della droga nel mirino della polizia

Casoria: arrestato il braccio armato della nuova mala

Casoria, 26 ottobre 2025 – Questa mattina, all’alba, la Squadra Mobile di Napoli, coadiuvata dalla Sezione Investigativa Centrale Operativa (S.I.S.C.O.), ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo accusato di essere il braccio armato della nuova criminalità organizzata della zona.

L’indagato, considerato un elemento di spicco tra i “reduci” che tentano di riorganizzare le file dopo i recenti blitz che hanno decapitato il clan Moccia, è accusato di tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di armi da sparo. A pesare sulle sue spalle ci sono reati con l’aggravante del metodo mafioso, secondo quanto riferito dalla procura.

Un episodio di violenza che ha scosso Casoria

La vicenda affonda le radici in un giorno di novembre 2024, quando due soggetti furono vittime di un agguato che sembrava destinato a trasformarsi in un duplice omicidio. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia, l’arrestato non agì da solo; con complici ancora da identificare, tese una vera e propria imboscata. Durante l’aggressione furono esplosi numerosi colpi, tutti mirati a zone vitali. Nonostante le gravi ferite, le vittime riuscirono a sopravvivere, lanciando così un chiaro messaggio: a Casoria non c’è spazio per tutti.

La guerra per il controllo del narcotraffico

Questo arresto si colloca all’interno di un contesto più ampio, caratterizzato da un’accesa competizione tra fazioni rivali. Dopo lo smantellamento dei vertici del clan Moccia e l’applicazione del regime di 41-bis ai capi storici, il territorio è diventato oggetto di contesa da parte di gruppi emergenti che cercano di affermare il proprio dominio sul mercato della droga. Le indagini della S.I.S.C.O. hanno rivelato un panorama di violenza ingente, dove il controllo del narcotraffico è il motore di una vera guerra tra bande.

Le indagini e gli sviluppi futuri

Le prove raccolte dalla Polizia di Stato, tra cui intercettazioni e immagini di videosorveglianza, hanno permesso di identificare l’autore dell’agguato. Il cerchio attorno al presunto responsabile sembra stringersi e le indagini proseguono per smascherare altri possibili complici e scoprire ulteriori dettagli sulle operazioni delle bande.

Il compito delle forze dell’ordine è ora di monitorare il territorio, cercando di prevenire ulteriori atti di violenza e assicurando alla giustizia coloro che minacciano la sicurezza della comunità. Con la nuova fase di accertamenti, saranno fondamentali ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.

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