Un’operazione di polizia ha scosso San Pietro a Patierno, svelando un intrico di illegalità che ha lasciato i residenti con il fiato sospeso. “Non è possibile vivere in un quartiere così”, ha raccontato un testimone, visibilmente scosso. Eppure, la realtà ha superato ogni immaginazione.
Mercoledì mattina, gli uomini della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri hanno dato il via a un intervento coordinato ad “Alto Impatto”. Il blitz è nato da una serie di esposti degli abitanti, stanchi di un’occupazione abusiva che stava stravolgendo la loro vita quotidiana. Nel mirino, stavolta, la gestione scellerata del patrimonio pubblico.
Le forze dell’ordine hanno riportato alla luce un’occupazione di immobili comunali che ha dell’incredibile. Due individui sono stati denunciati dopo che i poliziotti hanno scoperto scantinati trasformati in vere e proprie abitazioni, tramite lavori fatti in totale clandestinità. Ma non è finita qui. Durante il sopralluogo, sono stati rinvenuti allacci abusivi alla rete elettrica e idrica. “Siamo costretti a vivere in queste condizioni”, ha affermato un altro residente, esasperato.
L’operazione ha anche avuto risvolti sorprendenti sul fronte della ricettazione. Un furgone rubato ha rivelato un carico di 500 scatoloni contenenti scarpe di alta moda, marchi che normalmente illuminano i negozi delle zone più esclusive di Napoli. E non è tutto: in un manufatto abusivo, altre 2.000 paia di calzature di pregio attendevano di essere smerciate. Tutta la merce è stata sequestrata e il furgone affidato a un custode giudiziario.
In parallelo, il controllo si è esteso anche alle aree comuni, riempiendole di speranza. Ventidue veicoli abbandonati, tra auto e moto, sono stati rimossi per ripristinare il decoro di una zona afflitta dalla trascuratezza. “Questo è solo l’inizio”, ha dichiarato un ufficiale della Polizia Locale, evidenziando l’importanza di ripristinare la legalità in un territorio dimenticato.
Ma la domanda che i cittadini si pongono è: basterà questa operazione per ridare dignità a San Pietro a Patierno? La lotta contro l’illegalità è solo all’inizio, e le strade della città chiedono risposte. Cosa ne pensate?