Cronaca
Bimbo in attesa di nuovo cuore al Monaldi: emergono pareri discordanti sul trapianto
Ricoverato in ospedale un bambino di due anni per trapianto di cuore a Napoli
Napoli – Un bambino di due anni e quattro mesi, attualmente ricoverato all’ospedale Monaldi, è in lista per un nuovo trapianto di cuore. Il piccolo, che ha già subito un intervento chirurgico il 23 dicembre 2022, si trova ora in una situazione clinica complessa a seguito del danneggiamento dell’organo trapiantato.
A riferire la situazione è l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, il quale ha dichiarato che la Direzione del Monaldi ha comunicato un parere negativo da parte dell’ospedale Bambino Gesù riguardo alla trapiantabilità del bambino. Tuttavia, secondo una prima ricostruzione, il medico che ha effettuato l’intervento a Napoli sostiene che il piccolo sia ancora idoneo per un nuovo trapianto. “Fino a lunedì, il bambino rimarrà in lista per i trapianti, poi ci sarà un aggiornamento”, ha commentato il legale, il quale ha richiesto un parere terzo sulla situazione a circa cinquanta giorni dal precedente intervento.
In una nota ufficiale, l’Azienda ospedaliera dei Colli, di cui fa parte il Monaldi, ha specificato che non sono state rilasciate dichiarazioni ufficiali sulle condizioni cliniche del paziente. Tuttavia, ha sottolineato che il bambino è considerato trapiantabile e non sarebbe mai uscito dalla lista, se non per brevi periodi in passato. Inoltre, il quadro clinico è descritto come “molto grave ma stabile”.
La questione ha attirato l’attenzione del ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ha affermato: “Certo che faremo chiarezza”. Anche Roberto Fico, presidente della Regione Campania, ha commentato la vicenda, esprimendo la sua vicinanza alla famiglia e al bambino, e rivelando di aver attivato il massimo livello dei poteri ispettivi per ottenere chiarimenti. “Aspetto le risultanze di tutto quello che recupereranno chiedendolo al Monaldi”, ha aggiunto Fico a margine di un’iniziativa del Partito Democratico a Napoli.
Attualmente, le indagini e le verifiche sulla situazione clinica del bambino sono in corso, mentre la famiglia attende aggiornamenti sulla possibilità di un nuovo trapianto.
