Napoli: Attacco Hacker Colpisce Lavanderia Industriale, Rischi per Servizi Sanitari
A Napoli, la Di Giacomo srl, lavanderia industriale fornitrice di servizi a diverse aziende sanitarie del Sud Italia, sta affrontando gravi problemi operativi a causa di un attacco informatico avvenuto all’inizio dell’anno. L’azienda, che collabora con la ASL Napoli 3 Sud e alcuni presidi della ASL Salerno, ha visto i suoi sistemi informatici compromessi, limitando l’accesso agli archivi e riducendo l’operatività amministrativa.
Secondo fonti interne all’azienda, i pirati informatici sarebbero riusciti a impossessarsi di dati sensibili, ma finora non sono state fornite comunicazioni ufficiali riguardo alla natura e all’estensione della violazione.
Da oltre un mese, i dipendenti sono costretti a lavorare senza la consueta registrazione informatica delle biancheria e delle divise consegnate ai vari presidi. Questa situazione ha reso difficile, se non impossibile, la ricostruzione delle consegne e la fatturazione, poiché i flussi e i dati di riscontro provenienti dagli ospedali non sono disponibili. Pertanto, gli operatori devono ricorrere a procedure manuali per mantenere l’operatività.
Le ricadute sui dipendenti sono evidenti. Pur continuando a offrire i servizi, i lavoratori segnalano ritardi nei pagamenti degli stipendi, aggravati dalla mancanza di registrazioni digitali. Questo rende la gestione amministrativa complessa e problematica.
La situazione ricorda l’attacco informatico avvenuto anni fa presso la ASL Napoli 3 Sud, quando hacker sottrassero dati sensibili e chiesero un riscatto. Attualmente, voci di corridoio suggeriscono l’ipotesi di un possibile riscatto di entità milionaria richiesto per ripristinare i dati della Di Giacomo srl. Tuttavia, questa informazione non è stata confermata dalle autorità competenti.
In attesa di chiarimenti ufficiali, l’azienda e i dipendenti continuano a fronteggiare le conseguenze di questo attacco informatico, che presenta rischi significativi per l’efficienza dei servizi sanitari e per il benessere dei lavoratori. Le indagini sul caso sono in corso e l’evoluzione della situazione rimane da monitorare.