Arzano, fermati due giovani con pistola: si teme un nuovo omicidio legato al caso Coppola

Arzano, fermati due giovani con pistola: si teme un nuovo omicidio legato al caso Coppola

Arzano: Arrestati due giovani con arma clandestina dopo omicidio Coppola

Arzano, 8 ottobre 2023 – Prosegue l’intensa attività delle forze dell’ordine nel comune di Arzano, in un contesto reso ancora più critico dall’omicidio di Rosario Coppola. I Carabinieri della Tenenza locale e della Compagnia di Casoria hanno effettuato un arresto significativo durante un servizio di controllo straordinario, fermando due giovani trovati in possesso di un’arma clandestina.

L’inseguimento e il sequestro dell’arma

I militari erano in pattuglia in via Alberto Barone quando hanno notato due ragazzi accanto a uno scooter. Alla vista dei Carabinieri, il 23enne Gennaro Salvati ha mantenuto la calma, mentre il 22enne Andrea Olivello, già noto alle forze dell’ordine, ha tentato di fuggire a piedi. L’inseguimento è stato breve: Olivello è inciampato, perdendo una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa, già caricata e con cane armato, evidenziando la pericolosità della situazione. I Carabinieri hanno rapidamente messo in sicurezza l’arma e arrestato il fuggitivo.

L’ombra dell’omicidio Coppola

Il luogo dell’arresto non è da poco conto: via Barone è lo stesso in cui si è verificata la sparatoria che ha condotto alla morte di Rosario Coppola qualche giorno fa. Questa coincidenza ha sollevato allerta tra gli investigatori, che ora intensificano i controlli sul territorio.

Entrambi i giovani arrestati sono stati trasferiti nel carcere locale con l’accusa di detenzione di arma clandestina e ricettazione.

Analisi balistiche e tracciamento digitale

Le indagini si concentrano ora su due direttrici tecniche:

Esami balistici**: La pistola sequestrata sarà sottoposta a perizie per determinare se sia stata utilizzata in recenti episodi violenti nell’hinterland napoletano. Analisi dei cellulari: Gli investigatori stanno esaminando i dispositivi dei due giovani per raccogliere messaggi, chat e tabulati telefonici. L’obiettivo è chiarire le loro eventuali associazioni con clan locali, al fine di inquadrare l’accaduto nel contesto di una possibile strategia di riarmo o rappresaglia da parte delle cosche presenti sul territorio. **Stato delle indagini

Le indagini proseguono per chiarire ulteriormente le dinamiche legate all’omicidio di Coppola e il possibile ruolo dei due arrestati. Gli inquirenti continueranno a lavorare per raccogliere prove e testimonianze che possano contribuire a un quadro complessivo della situazione criminale della zona.

Castellammare: multe a sei esercenti per occupazione abusiva di suolo pubblico

Castellammare: multe a sei esercenti per occupazione abusiva di suolo pubblico