Castellammare di Stabia: arrestato un uomo per furti e rapine commessi contro donne
Castellammare di Stabia, 15 gennaio 2026 – Nella mattinata odierna, personale del Commissariato di Polizia di Castellammare di Stabia e della Stazione dei Carabinieri locale ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica. L’indagato è gravemente indiziato di furti con strappo e rapine aggravate avvenute tra novembre 2025 e gennaio 2026, nonché di lesioni personali aggravate.
Secondo le indagini, l’uomo avrebbe preso di mira principalmente donne di età matura o anziane, adoperandosi in modo furtivo nel centro di Castellammare di Stabia. In una prima ricostruzione, il modus operandi prevedeva agguati sorprendentemente veloci: l’indagato si avvicinava da dietro alle vittime per strappare orecchini e, in un caso, una collana, prima di dileguarsi.
Modus operandi e ricostruzioni degli atti criminosi
Le indagini, coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, hanno evidenziato particolari rilevanti riguardo al comportamento dell’indagato. La modalità di approccio consisteva nell’individuazione delle potenziali vittime in situazioni di minorata difesa, colpendole improvvisamente. In un episodio del 29 dicembre 2025, la violenza della rapina ha causato lesioni ad un’orecchio di una donna.
Le prove raccolte dalle forze dell’ordine includono registrazioni video di sorveglianza pubblica e privata, le quali hanno rivelato costanti comuni nel modus operandi dell’indagato. In particolare, è stato utilizzato lo stesso motoveicolo, accompagnato da un casco e abbigliamento riconoscibili. L’episodio del furto con strappo del 3 novembre 2025 è risultato particolarmente significativo, dato che la vittima era stata colpita mentre si trovava ferma in auto nel traffico.
Identificazione e arresto del sospettato
L’analisi delle immagini ha consentito agli investigatori di rilevare la targa del motorino usato dal malvivente. Grazie a una ricognizione fotografica, la vittima ha poi riconosciuto l’indagato. Ulteriori sviluppi dell’inchiesta hanno condotto al suo arresto in flagranza il 14 gennaio 2026 per un altro furto con strappo, fornendo elementi significativi che hanno confermato il quadro accusatorio.
Custodia cautelare e prossimi passi
Sulla base delle prove acquisite, il Gip ha deciso di applicare la custodia cautelare in carcere, sottolineando l’elevato rischio di recidiva in relazione a reati di analoga natura. Al termine delle procedure di rito, l’indagato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale. Le indagini proseguono per raccogliere ulteriori elementi utili e comprendere meglio l’ampiezza dell’attività criminale.