Arrestata coppia di pusher del Cavone per traffico di droga nella movida di piazza Bellini

Arrestata coppia di pusher del Cavone per traffico di droga nella movida di piazza Bellini

Napoli – Arrestati un 57enne e una 49enne per spaccio di droga in centro città

Due conviventi, Giuseppe Ebro di 57 anni e Maria Pipolo di 49 anni, sono stati arrestati venerdì sera a Napoli con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Entrambi residenti nel quartiere Cavone, si trovavano nei pressi di piazza Bellini, nota meta della movida partenopea, quando sono stati sorpresi in un presunto scambio illecito.

L’intervento è avvenuto intorno alle 20, durante un servizio di controllo del territorio condotto dagli agenti dei commissariati Dante e Vicaria-Mercato, disposto dalla Questura di Napoli per contrastare il fenomeno dello spaccio nelle zone di maggiore affluenza. Gli investigatori hanno notato i due in comportamenti sospetti vicino a un’attività commerciale.

Secondo la prima ricostruzione, l’attenzione si è concentrata su Ebro, il quale avrebbe estratto rapidamente degli involucri da uno zaino e li avrebbe consegnati a un giovane in cambio di denaro. Nonostante l’acquirente sia riuscito a allontanarsi, il blitz della polizia non ha tardato ad arrivare.

Perquisizione e sequestro di droga

Bloccati immediatamente, Ebro e Pipolo sono stati sottoposti a perquisizione. Il 57enne è stato trovato in possesso di 26 involucri di hashish, 11 di marijuana e 195 euro in contante, mentre la donna aveva con sé 5 involucri di hashish, 2 di marijuana e 50 euro. L’ammontare di stupefacenti e denaro in possesso dei due ha sollevato sospetti riguardo a un giro più ampio di spaccio.

Le forze dell’ordine, avvalendosi di fondati sospetti, hanno esteso la perquisizione all’abitazione della coppia, ubicata in via Francesco Saverio Correra. Qui, all’interno, è emerso un vero e proprio deposito: tre contenitori di marijuana, un involucro di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi, oltre a 1.500 euro, considerati il provento dell’attività illecita. Il bilancio del sequestro ha rivelato circa 1,5 kg di marijuana e 360 grammi di hashish.

Situazione giudiziaria

Dopo le necessarie formalità, Ebro e Pipolo sono stati condotti in carcere. L’uomo, già con precedenti penali, sarà chiamato a rispondere di detenzione ai fini di spaccio. Per la donna, fino a poco prima incensurata, si tratta della prima esperienza con la giustizia, che ora la vede coinvolta in un sistema illecito di cui ha condiviso l’operato.

Entrambi dovranno affrontare le conseguenze delle loro azioni in sede giudiziaria, mantenendo il diritto alla presunzione di innocenza fino a una condanna definitiva. Le indagini proseguono per verificare l’eventuale esistenza di una rete di spaccio più ampia nella zona.

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