Napoli: Incontro delle Pizzerie Storiche per la Difesa della Tradizione
Napoli ha recentemente ospitato un incontro significativo organizzato dall’Unione Pizzerie Storiche Napoletane “Le Centenarie”. L’evento si è svolto presso il ristorante Antonio & Antonio, situato sul lungomare, e ha visto la partecipazione di alcuni dei più rinomati maestri pizzaioli della città.
L’incontro, messo in piedi dal presidente Gennaro Luciano, rappresentante dell’Antica Pizzeria Port’Alba 1738, ha superato il semplice pranzo associativo. In questa cornice, è emersa la volontà di preservare la vera pizza napoletana da pratiche commerciali scorrette e mode effimere che ne minacciano l’autenticità.
Antonio Della Notte, patron del ristorante che ha accolto l’evento, ha sottolineato l’importanza di una manifestazione che riveste un carattere identitario per i partecipanti. La giornata ha offerto l’opportunità di un confronto non solo gastronomico, ma anche culturale e sociale, ponendo al centro l’importanza della pizza come simbolo di cultura popolare.
Luciano ha ribadito i valori fondanti dell’associazione, costituita nel 2016 per tutelare le pizzerie storiche napoletane. La missione è quella di preservare l’autenticità dell’impasto e dei metodi tradizionali, senza trasformare la pizza in una reliquia immobile. «La pizza è memoria collettiva, è racconto sociale», ha affermato Luciano, evidenziando come le Centenarie si propongano non solo come custodi gastronomici, ma anche come presidi culturali.
Durante l’incontro, si sono riuniti nomi storici dell’arte pizzaiola, rappresentanti di famiglie che da generazioni gestiscono forni e trasmettono know-how attraverso l’esperienza diretta. Questo patrimonio, secondo i partecipanti, richiede serietà e visione, anche attraverso iniziative sociali e solidali, sottolineando che a Napoli la pizza è un linguaggio condiviso.
Nel contesto attuale, caratterizzato da un rapido cambiamento nei gusti e nelle tendenze alimentari, le Centenarie rivendicano il peso della loro storia e la responsabilità di rappresentarla con coerenza. Sottolineano che dietro ogni pizza ci sia l’identità di un popolo, e affermano che, finché i forni rimarranno accesi secondo le tradizioni, Napoli continuerà ad esprimere il suo profondo e inconfondibile profumo.
Attualmente, non sono emersi sviluppi specifici relativi a future iniziative dell’associazione, ma il gruppo resta impegnato nella promozione e difesa della tradizione culinaria napoletana.