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Cronaca

Tragedia sfiorata a Fuorigrotta: monopattino piomba dallalto e ferisce una donna

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Tragedia sfiorata a Fuorigrotta: monopattino piomba dallalto e ferisce una donna

Tragedia sfiorata a Fuorigrotta: monopattino piomba dallalto e ferisce una donna

Napoli – Un monopattino precipitato da diversi metri d’altezza si è trasformato in un oggetto potenzialmente letale, ferendo gravemente una donna di 67 anni.

È accaduto nel pomeriggio di oggi, giovedì 15 gennaio 2026, nel quartiere Fuorigrotta, a pochi passi dallo stadio Diego Armando Maradona e dalla sede del Sert, il Servizio per le dipendenze.

La donna è stata colpita alla testa e alla spalla dal mezzo, caduto improvvisamente da un’altezza stimata tra i 7 e gli 8 metri. Soccorsa dal personale del 118 e dagli agenti del commissariato San Paolo, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Cardarelli, dove resta ricoverata in prognosi riservata. Le sue condizioni sono serie, ma – secondo quanto si apprende – non sarebbe in pericolo di vita.

Il mistero della caduta

Resta però da chiarire il punto centrale della vicenda: come e perché un monopattino sia precipitato nel vuoto. Dai primi accertamenti, il mezzo sarebbe caduto dal parcheggio soprastante l’edificio che ospita il Sert, una zona normalmente frequentata e accessibile. Un dettaglio che apre a più interrogativi: si è trattato di una tragica fatalità, di una disattenzione o di un gesto volontario?

Gli investigatori della Polizia di Stato stanno passando al vaglio le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area, nel tentativo di ricostruire i momenti precedenti all’impatto. Non è ancora chiaro se il monopattino fosse parcheggiato in modo irregolare, se sia stato urtato accidentalmente o se qualcuno lo abbia spinto oltre il parapetto.

Accertamenti in corso

Al momento non risultano persone indagate, ma l’episodio viene trattato con la massima attenzione. L’area è densamente frequentata e il rischio che un oggetto del genere potesse colpire altri passanti rende l’accaduto ancora più allarmante. Gli agenti stanno inoltre verificando se il monopattino fosse di proprietà privata o appartenesse a un servizio di sharing.

Un fatto che, oltre al dramma umano, riaccende il dibattito sulla sicurezza degli spazi urbani e sulla gestione dei mezzi di micromobilità nelle zone pubbliche. Un episodio che, per dinamica e conseguenze, resta avvolto da un alone di mistero e che ora attende risposte dalle indagini.

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