Tragedia nella notte di Capodanno: un incendio devasta un locale svizzero e lascia sei italiani dispersi #CransMontana #EmergenzaItalia
Immaginate la vivace atmosfera di Crans-Montana, una rinomata località turistica tra le nevi del Canton Vallese, dove la notte di Capodanno prometteva feste e risate fino all’alba. Ma in quel momento di gioia, all’interno del locale “Le Constellation”, un improvviso incendio ha trasformato tutto in un incubo di fumo e fiamme, lasciando dietro di sé sei italiani ancora dispersi e almeno 13 ricoverati in ospedali vicini.
Le autorità svizzere sono al lavoro tra le rovine, lottando contro aree ancora inaccessibili, mentre la Farnesina ha attivato i suoi canali per supportare i familiari e coordinare le identificazioni. Questa tragedia, che si allarga come un’ombra sulla comunità italiana, ricorda quanto fragili possano essere i momenti di festa, con l’Unità di crisi che continua a verificare l’elenco dei non rintracciati, un elenco che porta con sé l’angoscia di chi attende notizie.
Dalle prime ricostruzioni, le fiamme sarebbero divampate rapidamente all’interno del bar, innescate da “candele usate su bottiglie di champagne” e propagate dal legno che arredava il locale, trasformando una serata di celebrazioni in un caos infernale. È un duro richiamo ai rischi nascosti nelle tradizioni festive, dove un attimo di distrazione può capovolgere tutto.
Il “Le Constellation”, come raccontano i frequentatori, era un ritrovo accogliente e “frequentato da tanti italiani”, ideale per gruppi numerosi che cercavano un posto aperto fino a tardi in questa oasi alpina. Ora, mentre i feriti sono distribuiti in ospedali come quelli di Sion, Losanna e Zurigo, le ricerche proseguono, lasciando la comunità a riflettere su come questi eventi colpiscano in profondità le vite quotidiane, unendo persone in un legame di preoccupazione e solidarietà condivisa.
Tra i dispersi, i nomi che emergono con urgenza sono: Achille Osvaldo Giovanni Barosi, Riccardo Minghetti, Chiara Costanzo, Giovanni Raggini, Giovanni Tamburi e Giuliano Biasini. E tra i ricoverati: Leonardo Bove, Eleonora Palmieri (a Sion), Antonio Lucia (a Losanna), Filippo Leone Grassi (a Losanna), Francesca Nota (a Zurigo), Manfredi Marcucci (a Sion) e Talingdan Kian Kaiser. Ognuno di questi nomi rappresenta una storia personale, un filo che lega famiglie e amici in un’attesa carica di speranza.
Mentre le indagini continuano a dipanare i dettagli di questa notte tragica, Crans-Montana e la sua comunità turistica riflettono su come proteggere i momenti di gioia, ricordando che dietro ogni headline ci sono persone reali, il cui destino intreccia il nostro in un mondo sempre più connesso.