Cronaca
Tempesta isola le comunità di Ischia e Procida nel Golfo di Napoli, bloccando tutti i collegamenti marittimi
Ischia e Procida sotto assedio dal mare: isole isolate dal maltempo nel Golfo di Napoli! #Maltempo #GolfoDiNapoli #IsoleDelVento
Immaginatevi il Golfo di Napoli, quel tratto di mare che di solito brilla come un gioiello tra le coste vulcaniche, ora trasformato in un teatro di forze naturali inarrestabili. Da stanotte, venti impetuosi provenienti da ovest, che sfiorano i 40 nodi, hanno scatenato onde torreggianti superiori a tre metri e mezzo, isolando completamente le pittoresche isole di Ischia e Procida. La vita quotidiana di queste comunità, così legate al flusso costante di barche e traghetti, si è improvvisamente fermata, lasciando residenti e visitatori in attesa di una calma che sembra lontana.
Le prime avvisaglie del peggioramento sono arrivate con l’alba, quando gli aliscafi pronti a salpare da Marina Grande a Procida, Ischia Porto e Forio hanno dovuto rimanere ormeggiati, e i traghetti da e per Porta di Massa e Pozzuoli sono stati bloccati senza preavviso. Qualche partenza mattutina era riuscita a partire, ma il rapido intensificarsi della tempesta ha imposto uno stop totale, esteso almeno fino al primo pomeriggio. In giorni come questi, si percepisce chiaramente quanto il mare possa essere un alleato o un nemico imprevedibile per queste isole, dove il commercio, il turismo e le connessioni familiari dipendono da quel filo sottile di navigazione.
Le compagnie di navigazione, ben consapevoli dell’incertezza, consigliano a chiunque abbia piani di viaggio di monitorare attentamente i call center e i siti internet per aggiornamenti, in attesa che le condizioni migliorino. È un promemoria gentile, ma reale, di come eventi del genere tocchino il tessuto sociale di Napoli e delle sue appendici insulari, ricordandoci la fragilità di luoghi che vivono in armonia con gli elementi naturali.
Mentre la burrasca continua a imperversare, gli abitanti di Ischia e Procida si adattano con la resilienza che li caratterizza, sperando in un ritorno alla serenità che definisce il loro territorio unico.
