Inseguimento nel cuore di Cellole: una serata tranquilla sconvolta da un tentativo di fuga #Cellole #SicurezzaStradale #ComunitàLocale
Immaginate una tipica serata d’inverno a Cellole, con le vie del centro che si animano piano piano sotto le luci dei lampioni, mentre la gente del posto si gode un momento di quiete dopo il tramonto. Ma martedì 6 gennaio, quella routine è stata interrotta da un episodio improvviso e teso, che ha visto i Carabinieri locali impegnato in un inseguimento serrato per le strade affollate, culminando nell’arresto di un 32enne del paese, già noto per i suoi trascorsi con le forze dell’ordine.
Era in corso un normale pattugliamento del territorio quando l’attenzione dei militari è caduta su una Fiat Punto che sfrecciava con insistenza lungo via Risorgimento, suscitando subito sospetti. Con un gesto rapido e determinato, i Carabinieri hanno intimato all’autista di fermarsi per un controllo, ma invece di obbedire, l’uomo ha premuto sull’acceleratore, trasformando in un attimo una semplice verifica in una caccia concitata tra le vie cittadine. Quei pochi minuti di inseguimento hanno portato con sé un misto di tensione e adrenalina, con le sirene che echeggiavano tra le case, ricordando ai residenti quanto la sicurezza quotidiana possa essere fragile.
Fortunatamente, l’inseguimento si è concluso senza incidenti, con i Carabinieri che hanno bloccato in modo sicuro il veicolo. Durante la perquisizione, è emerso un quadro preoccupante: addosso al 32enne, gli agenti hanno scoperto 12 dosi di cocaina (per un totale di circa 5,45 grammi) e 4 pezzi di hashish (circa 23 grammi), tutti pronti per essere venduti al dettaglio, un ritrovamento che evidenzia come lo spaccio possa annidarsi anche nelle aree più familiari della comunità.
Non solo droga, ma anche un significativo quantitativo di denaro contante – 2.111 euro – è stato sequestrato, considerato il frutto di questa attività illecita. Ogni oggetto è stato posto sotto sequestro, a dimostrazione di quanto questi interventi siano cruciali per contrastare i traffici sotterranei che minano la tranquillità del quartiere. L’uomo è stato portato in caserma e, seguendo le disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, è stato arrestato e posto ai domiciliari in attesa del processo.
Eventi come questo, pur isolati, invitano a riflettere su come la lotta allo spaccio influenzi la vita quotidiana di luoghi come Cellole, rafforzando il senso di comunità e la necessità di una vigilanza condivisa per proteggere le strade che tutti chiamiamo casa.