La Regione Campania mobilita volontari per garantire sicurezza a Casoria dopo il crollo, un gesto di unità per la comunità colpita.

In risposta al crollo a Casoria, la Regione Campania scende in campo per tutelare le famiglie e garantire sicurezza #Casoria #ProtezioneCivile

Un’aria di tensione familiare aleggiava nei vicoli di Casoria dopo il crollo che ha messo in crisi diverse abitazioni. In questo contesto delicato, la Regione Campania ha scelto di non rimanere in sordina, ma di attivarsi con misure straordinarie per proteggere i cittadini e le loro case evacuate. L’assessora regionale alla Protezione civile, Fiorella Zabatta, è in prima linea in questa operazione, consapevole della necessità di prevenire episodi di sciacallaggio ai danni delle famiglie già provate.

«In una situazione di emergenza come quella che interessa Casoria, la priorità assoluta è la tutela delle persone e delle loro abitazioni», ha affermato con decisione la Zabatta. L’intervento prevede un costante presidio di volontari della Protezione civile, che si mettono al servizio della comunità in sinergia con le autorità locali. La loro presenza è più di un semplice intervento; è un gesto che restituisce un po’ di tranquillità a chi si sente vulnerabile. I volontari non si limitano a vigilare, ma sono anche lì per segnalare comportamenti illeciti e mantenere l’ordine in un contesto in cui ogni gesto conta.

L’operazione avviene in stretto coordinamento con la Prefettura di Napoli e il Comune di Casoria, elementi essenziali per garantire un supporto efficace agli sfollati. Immaginate l’umanità che si muove in un contesto così complesso, il monitoraggio delle aree sventolate e la continua verifica sulle strutture e il sottosuolo; un lavoro di precisione che richiede una presenza attenta e costante per proteggere la comunità e prevenire abusi.

«La riunione in Prefettura conferma quanto sia fondamentale un coordinamento istituzionale costante per affrontare emergenze complesse e garantire sicurezza e legalità a una comunità già duramente provata», ha concluso Zabatta, evidenziando l’importanza di unire le forze nel momento del bisogno. Una rete di solidarietà e impegno che, in giorni difficili, fa la differenza. Il compito di ricostruire, ora, va ben oltre le macerie fisiche; riguarda la ricostruzione della fiducia e della speranza per una nuova vita per tutti.