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Cronaca

La comunità di Bagnoli si mobilita per una voragine in via Silio Italico che evacua tre famiglie

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La comunità di Bagnoli si mobilita per una voragine in via Silio Italico che evacua tre famiglie

Paura nel cuore di Bagnoli: una perdita d’acqua trasforma una strada in un incubo improvviso #Bagnoli #NapoliEmergenza

Immaginate una tranquilla domenica pomeriggio nel vivace quartiere di Bagnoli, a Napoli, dove il rumore delle famiglie che si riuniscono per cena si mescola al vocio delle strade. Poi, all’improvviso, un rombo sordo e l’acqua che zampilla incontrollata: è così che è iniziato l’incubo in via Silio Italico, dove una grossa perdita da una condotta idrica ha fatto sprofondare il viale d’accesso al civico 33, trascinando con sé il marciapiede pubblico e facendo crollare parzialmente un muro di confine tra due case vicine. Per tre famiglie, quel momento ha significato lasciare tutto alle spalle, trasferendosi in fretta in luoghi improvvisati per la notte, mentre l’ansia per la sicurezza aleggia nell’aria.

Le ore successive sono state un turbine di attività, con i tecnici dell’ABC che hanno lavorato febbrilmente per chiudere l’erogazione dell’acqua e fermare il caos, affiancati dalle squadre della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e del personale di Napoli Servizi. È stato un esempio di risposta rapida in un contesto urbano dove ogni secondo conta, ricordandoci quanto le infrastrutture possano essere fragili di fronte a imprevisti. Per proteggere la comunità, l’area è stata transennata con misure rigorose: chiusura totale del tratto stradale da civico 26 fino all’incrocio con via Eurialo, interdizione pedonale limitata al marciapiede opposto e un presidio costante della Polizia Locale per tutta la notte, trasformando una strada familiare in una zona off-limits che fa riflettere sulla vulnerabilità quotidiana.

Ma il problema non si ferma all’acqua: le società Italgas Reti ed E-distribuzione sono state chiamate in causa per verificare urgentemente gli impianti del gas e dell’elettricità, evidenziando come un singolo evento possa incrinare l’intera rete di servizi essenziali. Allo stesso tempo, una diffida immediata è stata inviata ai proprietari e agli amministratori degli edifici colpiti, esigendo la messa in sicurezza delle strutture, dalle fondazioni ai muri danneggiati – una piccola ma necessaria riflessione su quanto la manutenzione preventiva possa fare la differenza in quartieri come Bagnoli, dove la storia e la modernità si intrecciano.

I prossimi passi verso la normalità

L’area rimarrà parzialmente sequestrata e chiusa al traffico fino all’arrivo delle certificazioni che confermino la risoluzione di tutti i rischi, con un cantiere che aprirà già domattina, lunedì 5 gennaio, per riparare il danno e ripristinare il manto stradale. In momenti come questi, è evidente come questi incidenti non siano solo disagi tecnici, ma storie di persone che devono adattarsi, rafforzando il legame con la propria comunità e ricordandoci che, dietro ogni voragine, c’è un quartiere che attende di tornare a respirare serenamente.

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