Cronaca
In volo da Napoli a Edimburgo, condanna in Scozia per tentato stupro di Nicola Cristiano
Un incubo nei cieli europei: un volo da Napoli a Edimburgo finisce in tribunale #sicurezzaneivoli #giustiziarapida
Immaginatevi a bordo di un aereo notturno, con il rombo dei motori che cullava i passeggeri in un falso senso di tranquillità, mentre il sole tramontava su Napoli e l’oscurità avvolgeva il viaggio verso Edimburgo. Proprio in quel contesto di routine quotidiana, una passeggera si è ritrovata improvvisamente catapultata in un incubo personale, quando Nicola Cristiano, un uomo di 45 anni, ha trasformato un semplice volo EasyJet in un episodio di terrore.
Tutto è iniziato con gesti apparentemente innocui: secondo la ricostruzione dei fatti emersa in aula, Cristiano si è spostato di posto per sedersi accanto a questa donna, una cittadina scozzese nata nel 1993 – la cui identità resta protetta per ragioni legali – e ha iniziato con avances insistenti, seguite dall’offerta di vino per rompere il ghiaccio. Ma quella che poteva sembrare una conversazione casuale è presto degenerata in molestie a sfondo sessuale, un’escalation che ha lasciato la passeggera in balia di un disagio profondo, ricordandoci quanto possano essere fragili i confini della sicurezza in spazi affollati come un aereo.
Il tribunale scozzese, esaminando le prove forensi, ha individuato tracce di sperma attribuite a Cristiano, rafforzate dalla testimonianza di un altro passeggero che ha assistito a parte della scena. Stando agli atti processuali, l’uomo ha persino tentato di convincere la donna a seguirlo nella toilette, un momento che ha segnato il culmine di questa disavventura. Lei, però, con un misto di istinto e coraggio, ha accettato di spostarsi non per consenso, ma per sfuggire alla situazione e allertare l’equipaggio: un intervento rapido che ha evitato il peggio, bloccando Cristiano nella toilette fino all’atterraggio.
Una volta atterrati all’aeroporto di Edimburgo, il comandante ha immediatamente coinvolto la polizia, che è salita a bordo per l’arresto. In aula, Cristiano ha negato ogni responsabilità, sostenendo che la donna fosse consenziente – una versione che i giudici non hanno trovato credibile, rimandandolo in custodia cautelare in attesa della sentenza fissata per il 6 febbraio. È un esito che sottolinea l’importanza di un sistema giudiziario attento, specialmente in contesti transnazionali come i voli internazionali.
Quest’episodio, ambientato tra le routine dei viaggi moderni, ci invita a riflettere su quanto la sicurezza dei passeggeri – e in particolare delle donne – sia un tema cruciale per le nostre comunità connesse, dove ogni volo non è solo un mezzo di trasporto, ma un’opportunità per garantire che nessuno debba affrontare simili rischi nei cieli che condividiamo.
