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Cronaca

Giovani scout napoletani dispersi sui monti di Capaccio trovano aiuto nella notte oscura

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Giovani scout napoletani dispersi sui monti di Capaccio trovano aiuto nella notte oscura

Un’avventura nei monti del Salernitano finisce in un salvataggio epico: scout napoletani salvati da un dirupo #Escursionismo #Salernitano #SicurezzaMontagna

Immaginate un gruppo di giovani scout napoletani, pieni di entusiasmo per una giornata all’aria aperta, che si avventurano sui sentieri del Monte Polveracchio a Capaccio. Ma ciò che doveva essere un semplice trekking si trasforma in un momento di tensione, quando, nella quiete di una sera d’inizio gennaio, realizzano di aver imboccato il sentiero sbagliato, ritrovandosi pericolosamente vicini a un dirupo scosceso.

Il contesto urbano e sociale di questa zona, parte del Salernitano con le sue aspre bellezze naturali, spesso attrae appassionati di escursioni, ma ricorda anche i rischi nascosti tra le rocce e il freddo invernale. I ragazzi, impegnati in un itinerario che si è rivelato più impegnativo del previsto, si sono trovati in una posizione esposta e impervia, dove il ritorno autonomo era impensabile. In quel momento, l’atmosfera si è carica di paura e incertezza, con il vento che probabilmente sussurrava avvertimenti tra gli alberi.

Raccontare questa scena significa cogliere l’umanità del momento: i tecnici del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico della Campania (Cnsas), con le loro tre squadre, sono intervenuti con prontezza, raggiungendo i giovani infreddoliti e impauriti sul dirupo. Dopo averli messi in sicurezza con mosse esperte, li hanno guidati lontano dal pericolo, scortandoli a valle dove attendevano i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e un’ambulanza del 118. È stato un intervento coordinato che ha evitato tragedie, evidenziando come la comunità locale risponda unita di fronte all’emergenza.

Tra i ragazzi, uno in particolare aveva accusato un lieve malore, e per lui è scattato il passaggio nelle mani dei sanitari per una valutazione attenta. Per il resto del gruppo, il ritorno a casa è stato un sollievo, senza ulteriori intoppi, in quella notte che poteva finire molto diversamente. Riflettendo su episodi come questo, ci si domanda quanto l’escursionismo possa arricchire le vite delle persone, ma anche quanto sia cruciale una preparazione adeguata per rispettare e navigare i territori che amiamo.

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