Cronaca
Fincantieri, Base Popolare incalza l’amministrazione: «Serve subito un Consiglio comunale»
Base Popolare Democratici e Progressisti rompe gli indugi e porta in Consiglio comunale la vertenza Fincantieri. È stata protocollata questa mattina dal consigliere Maurizio Apuzzo una richiesta formale, indirizzata al sindaco e al presidente del Consiglio, per la convocazione urgente dei capigruppo finalizzata a promuovere un Consiglio comunale monotematico sul futuro dello stabilimento di Castellammare.
«La discussione non è più rinviabile», afferma Apuzzo, che motiva l’iniziativa richiamando l’appello lanciato dalle organizzazioni sindacali al termine dell’incontro svoltosi a Roma tra l’amministratore delegato di Fincantieri, Pier Roberto Folgiero, e i segretari generali di Fim, Fiom e Uilm sui contenuti del nuovo Piano industriale 2026-2030.
Secondo il consigliere di Base Popolare, le preoccupazioni espresse dai sindacati non possono essere ignorate, in particolare quelle relative agli investimenti necessari per rendere competitivo il cantiere di Castellammare. «Le infrastrutture dello stabilimento – sottolinea – non sono oggi adeguate a sostenere i nuovi carichi di lavoro previsti dal piano industriale».
Apuzzo ricorda inoltre che la questione non è nuova nell’agenda politica locale. «Il 9 luglio scorso ho presentato un’interrogazione per conoscere quali iniziative l’amministrazione intendesse assumere, d’intesa con le organizzazioni sindacali, per definire in tempi brevi progetto, obiettivi e investimenti necessari a garantire una prospettiva al nostro cantiere. Da allora sono trascorsi sei mesi senza alcuna risposta».
Da qui la richiesta di accelerare. «Alla luce dell’appello dei sindacati e del silenzio dell’amministrazione, non è più possibile rinviare il confronto – conclude Apuzzo –. Castellammare è l’unica realtà rimasta indietro rispetto alle trasformazioni e agli investimenti che Fincantieri ha realizzato negli altri stabilimenti».
Fonte REDAZIONE
