Cronaca
Dietro le sfide dei pendolari, Fico esorta a più treni per la Circumvesuviana subito

Un appello urgente per la Circumvesuviana: Fico spinge per un vero cambiamento tra ritardi e speranze quotidiane. #TrasportiInCampania #MobilitàSostenibile
Immaginate la scena: una mattina affollata lungo le linee della Circumvesuviana, dove pendolari e studenti si accalcano sotto il sole cocente del Vesuvio, in attesa di treni che spesso arrivano in ritardo o saltano del tutto. È qui, in questo intreccio di strade vivaci e comunità resilienti della Campania, che Roberto Fico alza la voce, sottolineando come “non c’è dubbio che ci voglia un cambio di passo”. Le sue parole riecheggiano le frustrazioni accumulate da anni, in una rete ferroviaria che simboleggia le sfide di un territorio ricco di storia ma gravato da infrastrutture critiche.
Il contesto è familiare a tanti: famiglie che contano sui treni per raggiungere il lavoro, studenti che affrontano viaggi estenuanti per le lezioni, e turisti incantati dal paesaggio che si scontrano con la realtà dei disservizi. Fico, con un tono diretto e pragmatico, collega questo bisogno di rinnovamento al cuore della vita quotidiana: “Il cambio di passo deve coincidere con l’aumento dei treni, che devono passare con maggiore frequenza e in orario”. È una riflessione che va oltre la semplice logistica, toccando il diritto essenziale di una mobilità pubblica affidabile, come ricorda lui stesso: “La mobilità pubblica è un diritto che dobbiamo garantire alle famiglie, agli studenti, ai lavoratori e ai tanti turisti che arrivano in Campania”. In un’era dove ogni minuto perso incide sul ritmo della città, queste parole portano un barlume di speranza, evidenziando come un servizio efficiente possa davvero migliorare la qualità della vita e l’immagine di una regione così vibrante.
Ma non si tratta solo di binari e orari; è una questione più profonda, legata al tessuto sociale della Campania. Fico descrive l’intervento come una scelta politica inevitabile, che influisce sull’anima del territorio: “Quello è il nostro obiettivo, abbiamo appena iniziato”, e annuncia passi concreti, come un incontro con l’assessore ai Trasporti per procedere uniti, “Mi vedrò anche con Casillo e procederemo insieme”. È un richiamo all’azione che invita a riflettere su come le infrastrutture non siano mere macchine, ma pilastri della comunità, riflettendo le aspirazioni di chi vive e lavora qui.
Mentre la Circumvesuviana continua a essere un simbolo di sfide persistenti, la promessa di un cambio reale sottolinea il potenziale per trasformare questi disagi in opportunità, ricordandoci che ogni miglioramento nel trasporto è un passo verso una Campania più connessa e inclusiva.
