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Cronaca

Comunità unita per la Befana: 250 persone donano 1000 giocattoli ai bimbi malati in Campania

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Comunità unita per la Befana: 250 persone donano 1000 giocattoli ai bimbi malati in Campania

La magia della solidarietà illumina il Natale dei bimbi campani con “Il Giocattolo Sospeso”! #SolidarietàInfantile #NataleDiCuore #CampaniaUnita

Immaginate una sala vibrante, colma di 250 persone riunite non solo per una cena, ma per tessere un filo di umanità in una fredda sera d’inverno a Campania. Qui, la Fondazione Super Sud ETS e il Banco Alimentare Campania hanno dato vita alla settima edizione de “Il Giocattolo Sospeso”, un evento che quest’anno ha rafforzato la sua collaborazione, donando oltre 1000 giocattoli grazie anche al sostegno di Lego. Quei giocattoli, portati da volontari travestiti da supereroi, raggiungeranno presto i bambini ricoverati negli ospedali pediatrici della regione, trasformando stanze sterili in spazi di gioia inattesa.

Intorno a tavoli condivisi, l’atmosfera era un mix di risate e riflessioni, un promemoria del contesto urbano dove la solidarietà diventa un’ancora per chi affronta difficoltà quotidiane. Questo gesto semplice, eppure profondo, supera la mera beneficenza: è un abbraccio collettivo in un periodo di feste che spesso acuisce le disuguaglianze. Come ha condiviso con calore “Da sette anni portiamo avanti questo appuntamento – ha dichiarato Giovanni D’Avenia, presidente della Fondazione Super Sud – e da due lo facciamo con il Banco Alimentare. Non raccogliamo solo giocattoli, ma sorrisi, sguardi e carezze per bimbi che vivono un Natale meno fortunato”. I fondi della serata finanzieranno calze della Befana e altri doni, con l’associazione AGE pronta a distribuirli direttamente nei reparti, evidenziando come ogni contributo rafforzi il tessuto sociale della comunità.

Il Banco Alimentare Campania ha aggiunto un tocco di speranza, con Roberto Tuorto che ha sottolineato: “Non offriamo solo aiuti materiali quotidiani, ma sorrisi e carezze, soprattutto per i bambini malati e le loro famiglie in ospedale. Insieme a Super Sud, portiamo speranza nelle festività più difficili”. Attorno a loro, associazioni locali come Movida in Tour, Athena Arte Baronissi, AVO, Adorea, Crescere Insieme Oltre il Teatro, Salerno Musica Tutela, UNI in Strada e AIL Salerno hanno tessuto una rete di supporto, dimostrando l’anima solidale del territorio. Laura Ansalone di AIL Salerno ha riflesso questa essenza, dicendo: “Regalare un giocattolo significa donare gioia e vicinanza ai sogni dei piccoli – ha spiegato – un gesto che combatte la solitudine”. È una piccola osservazione che invita a riflettere su come questi atti quotidiani possano lenire l’isolamento in comunità strette tra sfide urbane e resilienza.

La serata si è arricchita dell’energia dell’artista Hanen Mekrassi, che ha intrattenuto gli ospiti con performance vibranti, affermando: “Iniziative come questa incarnano solidarietà e umanità da condividere”. In fondo, “Il Giocattolo Sospeso” non è solo un evento, ma una tradizione che lega la Campania in un abbraccio condiviso, ricordandoci che, in tempi incerti, la generosità locale può illuminare i momenti più bui per i più piccoli.

Questa storia di comunità e cura lascia spazio a una riflessione: in un mondo che corre veloce, eventi come questo ci rammentano quanto un semplice giocattolo possa essere un ponte verso un futuro più empatico per tutti.

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