Cronaca
Bagnoli, locale chiuso per 30 giorni: stop del Questore per motivi di sicurezza
Chiusura prevista per trenta giorni.
Trenta giorni di chiusura. È il provvedimento disposto dal Questore di Napoli nei confronti di un locale della zona di Bagnoli, costretto ad abbassare le serrande per la sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande e dell’intrattenimento danzante. Una decisione maturata dopo una serie di episodi che, secondo la Polizia di Stato, hanno reso l’area un punto critico per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.
Il caso più grave risale alla notte dello scorso 6 gennaio, quando un giovane si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo con ferite da arma da fuoco, riferendo di essere stato aggredito da ignoti. Le indagini condotte dagli agenti del Commissariato Bagnoli hanno accertato che l’episodio si era verificato nell’area immediatamente adiacente al locale finito nel mirino del provvedimento.
Non si tratta, però, di un episodio isolato. L’8 dicembre scorso la Polizia aveva fermato un uomo trovato in possesso di un coltello a scatto lungo 15 centimetri e di due involucri di sostanza stupefacente, mentre il 2 novembre un altro soggetto era stato sorpreso con una pistola con matricola abrasa e otto cartucce. A questi fatti si aggiungono numerose segnalazioni di furti aggravati avvenuti durante eventi danzanti o musicali organizzati all’interno o in prossimità del locale.
Una situazione già nota alle forze dell’ordine. Nel 2020, infatti, lo stesso esercizio era stato destinatario di una precedente sospensione dell’attività, allora limitata a cinque giorni, a seguito di gravi episodi di criminalità verificatisi sia all’interno del locale sia nelle sue immediate pertinenze.
Il provvedimento di chiusura, eseguito nella giornata odierna, è stato adottato con l’obiettivo di prevenire ulteriori rischi e di interrompere una condizione ritenuta pericolosa per la collettività. La sospensione per 30 giorni punta a ristabilire condizioni di sicurezza e a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico nel quartiere di Bagnoli.
