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Cronaca

Bacoli diffida il lido militare di Miseno: Arretrati per 81mila euro, tre anni senza tasse

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Bacoli diffida il lido militare di Miseno: Arretrati per 81mila euro, tre anni senza tasse

Il Comune di Bacoli ha diffidato i gestori di uno stabilimento balneare militare a Miseno, nei Campi Flegrei.

Bacoli — Il Comune ha diffidato il lido militare di Miseno per 81.000 euro di tributi non versati negli ultimi tre anni, segnalando un problema di equità fiscale che coinvolge l'intera comunità.

Bacoli — Il Comune di Bacoli ha inviato una diffida ai gestori di uno stabilimento balneare militare nell’area di Miseno, nel cuore dei Campi Flegrei. Secondo quanto riferito dall’amministrazione, il lido non avrebbe versato tributi comunali da circa 3 anni, accumulando un debito pari a 81.000 euro.

A rendere pubblica la vicenda è il sindaco Josi Gerardo Della Ragione, che parla di una situazione “intollerabile” e sostiene che, prima della diffida, il Comune avrebbe tentato più volte una soluzione bonaria. “Abbiamo più volte sollecitato al rispetto dei propri doveri tributari, abbiamo fatto incontri, scritto lettere, ma nulla. Adesso basta: abbiamo appena diffidato a pagarci quanto ci devono, senza scaricabarili che offendono non semplicemente la comunità bacolese ma le istituzioni”, afferma.

Il primo cittadino lega il caso anche al tema dei presunti “privilegi” e alla necessità, dice, che chi è istituzione rispetti le regole come cittadini e imprese. “Le tasse le paga il commerciante, le pagano le famiglie, le pagano gli imprenditori. Paga le tasse anche chi ha difficoltà a farlo. Chi non lo fa danneggia il Paese”, dichiara.

L’area interessata è quella del lungomare tra Miseno e Miliscola, a ridosso di Capo Miseno, uno dei punti più noti del litorale flegreo. Della Ragione rivendica inoltre la linea portata avanti dall’amministrazione sulla fruibilità pubblica delle spiagge: “Aree che oggi stiamo riconsegnando alla popolazione come arenile libero”. Il riferimento è a oltre
25.000 metri quadrati di spiaggia che, secondo il sindaco, dovrebbero tornare a essere “non più bene di pochi ma di tutti”.

Dal Comune, la richiesta resta una: pagamento di quanto dovuto e rispetto delle norme. “Vogliamo solo questo: che tutti rispettino le leggi”, conclude il sindaco.

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