Notte di terrore a Pomigliano d’Arco: un’esplosione scuote il quartiere e sveglia la comunità #Pomigliano #CriminalitàNotturna #SicurezzaUrbana
Immaginate di essere avvolti dal silenzio della notte, quando all’improvviso un boato rimbomba per le strade di via Passariello, strappando i residenti dal sonno e riempiendo l’aria di un’ansia palpabile. Erano passate da poco le 4 del mattino quando, in questo vivace quartiere di Pomigliano d’Arco, un gruppo di ignoti ha fatto irruzione con un piano audace: far saltare in aria lo sportello bancomat della filiale BNL, sperando di mettere le mani sul denaro custodito all’interno.
Ma la notte non ha regalato facili vittorie ai malviventi. L’esplosione, sebbene potente, ha solo danneggiato l’ATM senza permettere loro di portarlo via o di accedere al contenuto – un fallimento che, in un certo senso, offre un barlume di sollievo in mezzo al caos. Mentre il quartiere si animava di sirene e voci concitate, i responsabili sono spariti nella oscurità, lasciando dietro di sé solo echi di incertezza e la necessità di una maggiore vigilanza in queste zone periferiche, dove la vita quotidiana si intreccia con le ombre della criminalità.
Presto sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione locale e della sezione radiomobile di Castello di Cisterna, che hanno lavorato con metodo per effettuare i rilievi e garantire la sicurezza dell’area. Fortunatamente, non ci sono stati feriti, ma l’episodio ha lasciato un segno tangibile sulla comunità: famiglie che ora si chiedono come proteggere i propri vicoli e le strade che percorrono ogni giorno. Non è un caso isolato; questo è il terzo assalto a uno sportello bancomat in meno di una settimana nella provincia di Napoli, un pattern che sottolinea le vulnerabilità del tessuto urbano e sollecita riflessioni su come la criminalità possa minacciare la tranquillità di quartieri altrimenti ordinari.
Le indagini procedono con attenzione, con gli investigatori che stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza e cercando collegamenti tra questi raid notturni. È un promemoria, per noi tutti, di quanto la sicurezza non sia un lusso, ma una necessità condivisa in contesti come questo, dove il ritmo della vita locale si scontra con realtà più inquietanti.