Cronaca
Afragola, la comunità preoccupata per spari alla segnaletica in via Caracciolo e bossoli ritrovati

Sconvolgente avvio d’anno ad Afragola: spari misteriosi e angoscia tra le strade – #Afragola #Capodanno
Immaginate di svegliarvi il primo gennaio in una tranquilla via residenziale, con l’eco delle feste che ancora aleggia nell’aria, e scoprire che la realtà ha lasciato il posto a un’allerta improvvisa. È ciò che è accaduto ad Afragola, in via Caracciolo, dove un residente ha iniziato la giornata inciampando in qualcosa di inaspettato: bossoli sparsi sull’asfalto e una segnaletica stradale crivellata da colpi, come ferite su un tessuto urbano già provato.
In quel momento, tra il silenzio di una città che si stiracchia dopo i festeggiamenti, il cittadino ha sentito il peso di un’anomalia che andava oltre il caos abituale di Capodanno. Non esitando, ha documentato tutto con fotografie e ha inviato una segnalazione urgente al deputato Francesco Emilio Borrelli, sperando di accendere i riflettori su una zona abitata da famiglie e vite quotidiane, dove ogni sparo riecheggia come un monito.
«Chiediamo indagini immediate e approfondite per chiarire la natura di questo episodio. È necessario comprendere se si sia trattato dell’ennesima e irresponsibile “follia” di Capodanno o se ci troviamo di fronte a un atto intimidatorio ai danni di qualche residente», hanno dichiarato il deputato Borrelli e Salvatore Iavarone, esponente di Europa Verde ad Afragola. Queste parole catturano l’incertezza e la preoccupazione che aleggiano nell’aria, riflettendo come un singolo evento possa turbare l’equilibrio di una comunità.
«In entrambi i casi – proseguono – parliamo di fatti gravissimi e inaccettabili. Sparare all’impazzata in mezzo a una strada mette seriamente a rischio l’incolumità dei cittadini. Chi si rende responsabile di simili gesti deve essere individuato e punito senza esitazioni». Questa affermazione non è solo un appello alle autorità, ma una riflessione sul fragile confine tra festività e pericolo, in un contesto urbano dove la sicurezza dovrebbe essere una certezza, non un lusso.
Infine, Europa Verde sottolinea con forza la necessità di proteggere chi si fa avanti: «La protezione delle persone e di chi segnala situazioni pericolose, soprattutto in territori complessi come Afragola, deve rappresentare una priorità assoluta per le istituzioni». È un richiamo gentile ma fermo a un impegno collettivo, che invita a considerare come ogni segnalazione sia un passo verso una comunità più sicura, in un mondo dove il coraggio di denunciare merita sostegno concreto.
Episodi come questo a Afragola ci ricordano quanto sia sottile il filo che lega le nostre strade alla tranquillità quotidiana, spingendoci a riflettere su come affrontare insieme le ombre che persistono nei nostri quartieri.
