Mirabella Eclano saluta il nuovo anno con pattuglie in azione per una comunità più sicura: storie di controlli e impegno sul territorio. #SicurezzaLocale #Carabinieri
Immaginate l’alba di un nuovo anno a Mirabella Eclano, dove le strade ancora silenziose dopo le feste vengono percorse da pattuglie dei Carabinieri, simbolo di una vigilanza costante che intreccia la routine quotidiana con la necessità di proteggere la comunità. In questo contesto, i servizi straordinari disposti dal Prefetto di Avellino hanno preso forma nel giorno dell’Epifania, trasformando le vie del paese in un palcoscenico di controlli mirati, volti a sorvegliare la circolazione stradale e a scandagliare esercizi pubblici, mentre indagini su recenti reati si chiudevano come un capitolo atteso.
Proprio ai posti di blocco stradali che punteggiano le arterie principali, si è dipanata una giornata ricca di interventi: circa 100 veicoli sono stati fermati, rivelando storie personali che toccano il tessuto sociale locale. Tra i momenti più significativi, il ritiro immediato di quattro patenti ha portato alla luce due casi che rispecchiano le sfide quotidiane di una comunità in evoluzione. Un giovanissimo del posto, trovato con hashish, è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze, un promemoria gentile ma fermo dei rischi che corrono i più giovani in ambienti familiari. E poi, un ventenne di Taurasi, coinvolto in un incidente all’alba, ha affrontato il risultato positivo all’alcoltest: oltre al ritiro della patente, una sanzione di circa duemila euro che lascia riflettere sulla fragilità di un attimo di distrazione, e sull’impatto che queste scelte hanno sulle famiglie e sulle strade condivise.
Ma l’impegno dei Carabinieri non si è limitato alle vie trafficate; ha esteso le sue reti a due esercizi pubblici, ispezionandoli con la meticolosità che solo chi conosce il territorio sa applicare, e ha posto fine a un’indagine su una violenta aggressione a Montefalcione, scoppiata per futili motivi nei giorni finali di dicembre. Identificando e denunciando in stato di libertà il presunto autore, con accuse di reati multipli, questi interventi ricordano come la sicurezza non sia solo una questione di regole, ma di legami umani in un contesto urbano dove ogni atto di violenza scuote l’equilibrio della comunità, invitandoci a considerare il valore della prevenzione.
La notte di Capodanno, poi, ha aggiunto un capitolo notturno a Santa Paolina, con i militari della Stazione di Montefusco e del Nucleo Operativo di Mirabella Eclano che hanno sequestrato una pistola a salve, priva di segni e con il suo munizionamento, detenuta illegalmente da un uomo già noto alle forze dell’ordine. Deferito per porto abusivo di armi, il soggetto ora è al centro di indagini per verificare eventuali collegamenti a episodi delittuosi, un dettaglio che sottolinea come, anche nelle feste, l’ombra del pericolo possa aleggiare, spingendo tutti noi a riflettere sul ruolo essenziale di chi veglia sul territorio.
Nella sua interezza, questa ondata di attività dei Carabinieri rafforza l’impegno per il controllo e la prevenzione, specialmente nei luoghi di aggregazione durante e dopo le festività, ricordandoci che la sicurezza pubblica non è solo una priorità istituzionale, ma un pilastro che sostiene la vita di ogni comunità, invitando a un dialogo continuo tra cittadini e forze dell’ordine per un futuro più sereno.