Blitz a Napoli: i carabinieri colpiscono lo spaccio nel rione Connolo, sequestrando 376 dosi di droga per contrastare il clan Mazzarella. #Napoli #Antidroga #Sicurezza
Nell’affollato quartiere orientale di Napoli, dove le strade risuonano di vita quotidiana e le famiglie navigano tra le sfide urbane, i carabinieri della compagnia di Poggioreale hanno portato a termine un’operazione che ha interrotto un flusso invisibile ma pericoloso. Immaginate la tensione di un controllo di routine che si trasforma in scoperta: in un seminterrato nascosto di una palazzina in via Claudio Miccoli, i militari hanno trovato un borsello colmo di sostanze pronte a inondare le piazze.
Questa incursione ha portato al sequestro di 376 dosi di stupefacenti, un quantitativo che racconta da solo la scala del problema. Tra esse, 71 stecchette di hashish, 65 bustine di marijuana, 94 dosi di cocaina e 146 di crack – ognuna rappresentava un potenziale rischio per la comunità, alimentando un mercato illegale che stringe la città in una morsa. L’area, sotto l’influenza del giovane boss Luciano Barattolo, legato al gruppo Mazzarella, è un nodo strategico per questo traffico, dove il controllo criminale si intreccia con la vita di tutti i giorni.
Mentre le indagini proseguono per identificare i responsabili, questo blitz sottolinea l’aumento del traffico di droga negli ultimi mesi, con un’intensa risposta dalle forze dell’ordine. Basti pensare che solo a novembre, in una sola settimana, sono stati sequestrati prima un chilogrammo e poi nove chilogrammi di sostanze, evidenziando un volume d’affari significativo e la pressione costante per arginare il fenomeno.
Questi eventi ricordano quanto il tessuto sociale di Napoli sia intrecciato con sfide come queste, dove ogni sequestro non è solo un successo operativo, ma un passo verso una maggiore sicurezza per i residenti. La comunità osserva con speranza questi sforzi, sapendo che la lotta contro lo spaccio è essenziale per proteggere il futuro del quartiere.