Allarme truffe a Benevento: I Carabinieri non chiedono mai soldi a casa! #SicurezzaSannio #ProteggereAnziani
Immaginate una mattina d’inverno nella caserma di via Meomartini, dove il calore delle luci e il mormorio dei giornalisti si mescolano all’aria frizzante del Sannio. Qui, il colonnello Marco Keten, fresco del suo insediamento, ha preso la parola durante una conferenza stampa di fine anno, trasformando un semplice briefing in un appello umano contro le truffe che minacciano le fondamenta della comunità. Con un tono fermo ma empatico, ha ribadito un messaggio essenziale: “I Carabinieri non chiedono mai soldi a casa”, un avvertimento diretto soprattutto a quegli anziani che, nelle strette vie e nei vicoli accoglienti di questa terra, rappresentano il cuore pulsante del territorio.
Il Sannio, con i suoi borghi antichi e le piazze affollate di storie condivise, è un luogo dove la fiducia è un bene prezioso, ma anche un tallone d’Achille per i malintenzionati. Keten ha raccontato come, nelle prime settimane del suo mandato, lui e i suoi team abbiano percorso instancabilmente la provincia, raggiungendo ben 2480 persone – per lo più anziani – grazie alla stretta collaborazione con parroci e sindaci, figure centrali nella vita locale. “Ad un mese dal mio insediamento – ha spiegato il neo comandante incontrando i giornalisti – abbiamo girato a tappeto l’intera provincia, incontrando, grazie alla preziosa collaborazione di parroci e sindaci, 2480 persone, per lo più anziane. Sono state sensibilizzate sul modus operandi dei truffatori e sulle tecniche più comuni per raggirare le vittime”. Queste sessioni, tenute in chiese, sale comunali e centri per gli anziani, non erano solo incontri informativi, ma momenti di connessione vera, dove si condivideva la paura di essere ingannati e si rafforzava un senso di protezione collettiva.
Quello che emerge da questa iniziativa è l’impatto profondo sulle vite quotidiane: gli anziani, spesso soli nelle loro case, diventano vittime invisibili di un mondo digitale che non sempre comprendono. Keten non si è limitato a parlare di prevenzione; ha invitato i giovani, più avvezzi alle tecnologie moderne, a unirsi alla causa. “Essendo più esperti con le nuove tecnologie, possono supportare le istituzioni nella tutela di genitori e nonni, aiutandoli a riconoscere i tentativi di frode”. È una riflessione naturale, quasi un ponte generazionale, che sottolinea come, in una comunità unita, ogni età possa contribuire a una rete di sicurezza più forte. In un’epoca in cui le truffe online si moltiplicano, questo appello ricorda quanto sia vitale mescolare tradizione e innovazione per salvaguardare chi ha costruito il nostro presente.
Man mano che la campagna prosegue nei prossimi mesi, coprendo più angoli di questa provincia ricca di storia, ci si domanda come un semplice messaggio possa ispirare un cambiamento duraturo. Alla fine, è proprio questo sforzo collettivo che rafforza il tessuto sociale del Sannio, ricordandoci che proteggere i più vulnerabili non è solo un dovere, ma un atto di umanità condivisa.