Ercolano si riunisce per una passeggiata contro il racket, un passo verso la legalità durante le feste #Antiracket #LegalitàErcolano
Immaginate le strade di Ercolano, avvolte nel tepore delle luci natalizie, che per un giorno diventano il palcoscenico di un atto di coraggio collettivo. Mercoledì 17 dicembre, la comunità locale si stringerà in una passeggiata simbolica, organizzata dalla Federazione Antiracket e Antiusura (FAI) della Campania, per chiudere l’anno con un messaggio di unità contro le estorsioni che minacciano i commercianti durante il periodo più affollato delle feste.
In un quartiere vibrante come Ercolano, dove il via vai quotidiano si mescola con l’energia del mercato e le risate dei bambini, questa iniziativa emerge come un faro di speranza. Il Natale, un tempo di feste e maggiore flusso di clienti, spesso si trasforma in un’opportunità per la criminalità organizzata, che intensifica le sue richieste illegali. La FAI, con questa marcia, vuole ricordare ai negozianti che non devono arrendersi: denunciare è l’unica via per combattere il “pizzo”, rompendo il ciclo di paura che avvelena il tessuto sociale.
La giornata inizierà alle 10:00 dal Palazzo di Città in Corso Resina, con un corteo che unirà figure istituzionali come il Commissario Prefettizio Dario Caputo, il Presidente Nazionale della FAI Luigi Ferrucci, il Presidente FAI Campania Rosario D’Angelo e il Presidente della sezione locale Pasquale Del Prete, affiancati dalle forze dell’ordine. È un momento in cui la presenza dello Stato diventa tangibile, rafforzando il legame con chi lavora onestamente e affronta ogni giorno le pressioni della strada urbana.
Questa passeggiata non è solo un evento, ma un invito a riflettere su come la comunità possa erigere barriere contro l’illegalità, offrendo supporto concreto a chi ha il coraggio di parlare. In un contesto dove il racket erode la fiducia e il senso di sicurezza, iniziative come questa ricordano che ogni passo verso la legalità rafforza il tessuto sociale, trasformando la paura in resilienza condivisa.
Alla fine della giornata, resta l’idea che, in luoghi come Ercolano, la lotta per un futuro più giusto non è solo una responsabilità delle istituzioni, ma un impegno che coinvolge tutti, per garantire che le festività siano veramente un momento di pace e prosperità per la comunità.