Cronaca
Ad Arzano, 60mila euro per luminarie d’oro mentre il quartiere è al buio
Immaginate di passeggiare per le strade di Arzano, dove la tradizione natalizia dovrebbe riempire l’aria di gioia e colori. Eppure, quest’anno, il clima festivo è offuscato da una clamorosa assenza: luci spente e un malcontento palpabile. Sono stati spesi 60mila euro per delle luminarie, ma a dieci giorni dal Natale, la città è ancora avvolta nell’oscurità. Una situazione che non può lasciare indifferenti.
“I cittadini sono arrabbiati, giustamente” afferma un agente delle forze dell’ordine, mentre osserva il via vai di persone che si aspettavano di vedere le strade illuminate. “Dobbiamo fare luce su questo spreco”. E che spreco, perché i 60mila euro di fondi pubblici, di cui ben 20mila destinati solo a una struttura in piazza Cimmino, sono un insulto per chi vive qui.
Tutto ciò è emerso con forza dalle denunce dei consiglieri comunali d’opposizione. Luigi De Rosa, Nicola Falzarano e Natale Russo non si sono risparmiati nel loro attacco: “È uno sperpero intollerabile. Arzano merita di meglio”, ha dichiarato De Rosa, mentre il suo collega Falzarano rincarava la dose: “Questa è una programmazione fallita, non sappiamo nemmeno dove siano finiti questi soldi”. La delusione nei volti dei residenti è confermata dalle loro parole, che risuonano come un grido di allerta.
In questo contesto, Arzano non è solo un comune; è una comunità ricca di storia e relazioni. Caffè e pizzerie, un tempo accoglienti sotto le luminarie natalizie, oggi appaiono spenti, riflettendo un clima di sfiducia. “Le festività non sono solo luci, ma anche un momento di unione”, racconta un negoziante, sperando in un cambiamento che riporti il sorriso sulla sua città.
Durante un’assemblea pubblica, i cittadini hanno espresso la loro indignazione. “Perché 60mila euro? Perché spendere così tanto per una sola installazione?” Queste domande rimbalzano tra i vicoli, mentre la sindaca Cinzia Aruta sembra latitante. “La misura è colma”, afferma Russo, un chiaro invito a un confronto diretto con i cittadini. “Arzano non accetterà più promesse vuote”.
E mentre il Natale si avvicina, l’oscurità di Arzano pesa sulle spalle di chi abita e vive qui. Le promesse di trasparenza e ascolto rischiano di diventare un lontano ricordo se il Comune non agirà. Per questa comunità, ora più che mai, è urgente riportare la luce, simbolica e concreta, sulle strade e nelle vite di ogni giorno. Una città può brillare non solo con le lampadine, ma anche con la responsabilità e l’attenzione verso i suoi abitanti. Che ne sarà di Arzano? L’attesa continua, e le domande crescono, lasciando un senso di urgenza nell’aria.