Cronaca
San Gregorio Armeno in festa: la fiera di Natale celebra la tenacia di Napoli!
A Napoli, la 154ª Fiera di Natale ha preso il via in un clima denso di emozione e rispetto. Il lutto per James Senese si intreccia con una tradizione che continua a brillare, mentre i vicoli di San Gregorio Armeno si riempiono di vita, colori e suoni. Non è solo una fiera, ma un battito del cuore di una città che resiste e si reinventa.
“Non potevamo non pensare e ricordare il grande James,” ha detto Vincenzo Capuano, presidente dell’Associazione Le Botteghe di San Gregorio Armeno. La statuetta commemorativa dedicata al grande sassofonista è stata consegnata alla figlia Anna, trasformando il dolore in un tributo tangibile. La rappresentazione di Senese, simbolo di Napoli, ricorda a tutti noi la forza del legame tra la città e i suoi artisti.
Il taglio del nastro è stato un momento solenne, con Anna Senese al fianco dell’assessore al Turismo Teresa Armato, mentre don Domenico, parroco di San Lorenzo Maggiore, ha impartito la benedizione. “È un momento di fusione tra sacro e profano,” ha dichiarato, richiamando l’importanza di mantenere viva la tradizione in tempi difficili.
Quest’anno, tuttavia, la fiera porta con sé una novità che fa discutere. La viabilità è stata riorganizzata con un senso unico alternato nel weekend di dicembre, una decisione che segna una rottura con il passato. “Un gesto di attenzione verso le esigenze degli artigiani e dei visitatori,” ha commentato l’Associazione Le Botteghe, lodando l’amministrazione per un passo che sembra finalmente tenere conto delle necessità dei commercianti. Ma basterà a risolvere le disuguaglianze che impoveriscono le vie meno frequentate?
La giornata ha attratto figure di spicco, come Samuele Marigliano, presidente dell’Associazione Artigianale Arte Presepiale, e la vicepresidente del Consiglio Comunale Flavia Sorrentino. L’impegno congiunto delle istituzioni e degli artigiani è cruciale per proteggere un patrimonio che continua a richiamare turisti da tutto il mondo. “San Gregorio Armeno è il cuore pulsante del Natale napoletano,” ha sottolineato Capuano. Ogni statuina venduta racconta la storia di Napoli, mescolando ironia e realtà.
La Fiera di Natale rimarrà aperta fino all’Epifania, invitando cittadini e turisti a immergersi in un’atmosfera che va oltre il commercio. È un richiamo alla nostra identità, un segnale di come la vita di Napoli continui a pulsare, tra omaggi, tradizioni e piccole rivoluzioni quotidiane. Ma quanto effettivamente resterà di questo fervore una volta spente le luci della fiera?