I tassisti di Napoli sono in rivolta e non intendono fermarsi. Le tariffe flat natalizie sono diventate il punto di rottura, e il caos che regna sulle strade si amplifica ogni giorno di più. È un Natale che si preannuncia teso, con il traffico che già ingolfa il centro storico, e l’ombra di incertezze che si allunga su una categoria già provata.
La protesta è scaturita da un comitato di categoria, supportato da sindacati come FAST/ConfSal e SITAN/ATN UNIMPRESA. Si tratta di una richiesta chiara: «Non possiamo accettare tariffe fisse in una città dove il caos regna sovrano», affermano i rappresentanti. Qui, tra Spaccanapoli e Piazza del Plebiscito, il traffico non è solo un problema, è una questione di vita quotidiana.
Le zone a traffico limitato, promesse e mai attuate, rappresentano il fulcro del malcontento. In una città dove i turisti si moltiplicano e le strade sono un labirinto insidioso, imporre tariffe supplementari è visto come uno schiaffo. È straziante osservare come il governo cittadino sembri ignorare queste urgenze, lasciando i tassisti a combattere in un’arena senza regole.
La situazione si fa più critica. La commissione consultiva, inizialmente fissata per il 25 novembre, è stata posticipata al 10 dicembre. E con il Natale alle porte, i tassisti minacciano di riprendersi il controllo: un boicottaggio totale delle tariffe extra fino all’Epifania. «Le decisioni devono arrivare, altrimenti siamo pronti a fermarci», avvertono. Una mossa che potrebbe scatenare il panico nei cuori dei napoletani e dei turisti, con ripercussioni che si farebbero sentire ben oltre le festività.
Il Comune ora si trova di fronte a un bivio. Potrebbe cedere alle richieste e ristabilire qualche forma di giustizia, o ignorare fino all’ultimo, rischiando di accrescere tensioni già palpabili. In questa città, dove il traffico è una parte integrante della cultura, questa vertenza segna un punto cruciale. E mentre le strade di Napoli si affollano, la domanda rimane: che fine farà il Natale dei tassisti e, con esso, un pezzo dell’anima di Napoli?
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