Cronaca
Napoli, Pianura in allerta: rifiuti sepolti scoperti sotto il centro ippico!
A Pianura, un quartiere che è già stato colpito da troppe ferite, si sta profilando una nuova emergenza. Un allerta ambientale che ha le sue radici in un passato oscuro sta scuotendo la comunità: una vera e propria bomba ecologica minaccia l’integrità del suolo e, con esso, la salute di migliaia di residenti. Le strade di questo luogo, segnate da storie di roghi tossici, raccontano di un’inefficienza che sembra non voler finire mai.
Il deputato Francesco Emilio Borrelli, noto per il suo costante impegno nella salvaguardia dell’ambiente, ha sollevato il velo su una situazione che rasenta l’assurdo. “In un’area protetta a Pianura, ci sono scavi e movimentazioni di terra senza alcuna autorizzazione”, ha dichiarato. La segnalazione, con tanto di prove fotografiche, denuncia l’illegale seppellimento di materiali potenzialmente tossici, gettando un’ombra pesante su ciò che un tempo era un bosco ceduo.
Le testimonianze dei residenti sono agghiaccianti. “Rifiuti di ogni genere, da amianto a sostanze chimiche, sono sepolti sotto ai nostri piedi”, afferma preoccupata una donna del quartiere. Già ci sono preoccupazioni su come questi scarti possano contaminare le falde acquifere e, di riflesso, la produzione agricola della zona. “Inaccettabile che i nostri alimenti possano provenire da terreni inquinati”, replica Borrelli, il suo sguardo carico di determinazione. Le voci che emergono denunciano una realtà inquietante: frutta e verdura che finiscono sulle tavole napoletane potrebbero essere avvelenate, rievocando il dramma della Terra dei Fuochi, una ferita che non si è mai veramente rimarginata.
Il rischio qui è palpabile, non si tratta solo di norme ignorate. “Non possiamo permettere che un’altra comunità venga condannata a subire il silenzioso avvelenamento che abbiamo già vissuto”, continua Borrelli. La salute pubblica è a repentaglio, e i cavalli, rinchiusi in condizioni precarie proprio in queste aree, sono solo uno dei segnali di un disprezzo diffuso per le regole.
Borrelli chiede un intervento urgente. “Asl, ARPAC, Comune, Regione e Forze dell’ordine devono agire subito”, la sua voce è una chiamata alle armi per tutti noi, una supplica affinché le autorità dimostrino di essere dalla parte della gente. “Ogni giorno di ritardo aumenta il rischio per la nostra salute”.
La segnalazione che ha portato alla luce questa crisi è venuta da un cittadino anonimo, coraggioso nel parlare di una realtà che troppo spesso viene taciuta. È tempo che Pianura e Napoli intera si uniscano per fermare questo “avvelenamento silenzioso” prima che sia troppo tardi. Ma la domanda rimane: sarà questa l’ultima emergenza che affronteremo, o siamo destinati a ripetere gli stessi errori?