Il Napoli dovrà ancora aspettare per vedere in campo il suo centrale difensivo, Amir Rrahmani. Il giocatore è fermo dal 5 settembre a causa di una lesione al bicipite femorale della coscia destra rimediata durante la partita Kosovo-Svizzera. Nonostante le speranze iniziali di recuperarlo già dopo la sosta, le ultime valutazioni mediche hanno spinto lo staff sanitario azzurro a rinviare il rientro del giocatore per evitare rischi di ricadute che potrebbero compromettere il suo avvio di stagione.
Situazione clinica e riabilitazione
Le condizioni di Rrahmani richiedono cautela e il difensore continuerà il lavoro personalizzato di riabilitazione a Castel Volturno. L’obiettivo è quello di rientrare gradualmente in gruppo nei prossimi giorni, con un possibile test negli spezzoni finali delle gare contro Torino o PSV Eindhoven.
Prospettive per il rientro in campo
La vera data cerchiata in rosso per il rientro di Rrahmani è quella del 25 ottobre, quando il Napoli affronterà l’Inter al Maradona in una sfida di vertice dal peso specifico enorme. Il tecnico Antonio Conte punta a ritrovare il suo leader difensivo soltanto quando sarà al cento per cento, consapevole che la stagione è ancora lunga e che gli azzurri non possono permettersi altri infortuni nel reparto arretrato.
Impatto sulla squadra
Nel frattempo, Rrahmani resta ai box e Conte dovrà ancora fare affidamento su Beukema e Juan Jesus per reggere la retroguardia. La situazione richiederà una gestione attenta per non compromettere le possibilità del Napoli nella stagione in corso. Il Napoli deve essere prudente e aspettare che Rrahmani sia completamente guarito prima di farlo tornare in campo, per evitare di perdere un giocatore chiave per un périodo più lungo.
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