Mercoledì mattina è scoppata la tensione allo sportello C di Pozzuoli. Una donna di 51 anni, nota alle forze dell’ordine, ha aggredito il personale sanitario e danneggiato una struttura dell’ASL Napoli 2 Nord di Monterusciello. La motivazione dell’aggressione sembra riconducibile a una discussione per questioni di prenotazioni o tempi di attesa.
La donna ha iniziato a urlare contro le operatrici allo sportello e ha colpito con violenza un divisorio in plexiglass. Poi, ha aggredito verbalmente e fisicamente una delle due dipendenti, che ha riportato lievi contusioni. L’altra impiegata, scossa, ha chiamato le forze dell’ordine.
Gli agenti sono intervenuti rapidamente e hanno raccolto la testimonianza delle vittime. Hanno trovato la donna a casa sua e l’hanno denunciata per danneggiamento e lesioni personali aggravate. Le due dipendenti sono state assistite e hanno formalizzato la denuncia.
La direzione dell’ASL ha espresso solidarietà al personale coinvolto, sottolineando l’importanza del rispetto per gli operatori sanitari. Questo episodio si inserisce in una serie di aggressioni e atti di violenza contro operatori sanitari in Campania, un fenomeno che destare preoccupazione e richiede maggiori tutele e presidi di sicurezza. Gli operatori sanitari sono essenziali per la comunità e meritano rispetto e protezione.
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