Il Questore di Napoli interviene con decisione dopo gli scontri precedenti la partita di Champions League tra Napoli e Sporting Lisbona, emettendo sette DASPO con durate che variano tra i due e i sei anni nei confronti di tifosi coinvolti nelle violente manifestazioni. Queste misure, frutto delle indagini condotte dalla Divisione Anticrimine e dalle forze di polizia, colpiscono uomini di età compresa tra i 17 e i 42 anni, alcuni dei quali già noti alle autorità per precedenti violazioni.
Dettagli delle Sanzioni
Le sanzioni emesse sono il risultato di una attenta valutazione delle azioni commesse dai tifosi durante gli scontri. Tra i destinatari dei DASPO vi è un 32enne che, già in passato soggetto a un analogo divieto di tre anni, è stato sorpreso nuovamente sul luogo dei disordini e conseguentemente punito con un DASPO di sei anni. Questo caso evidenzia la ripetizione di comportamenti violenti da parte di alcuni individui, che richiede une risposta più severa da parte delle autorità.
Aggressioni e Possesso di Oggetti Pericolosi
Tre giovani, di età 20, 23 e 30 anni, hanno ricevuto un DASPO di quattro anni per aver aggredito un tifoso portoghese utilizzando una cintura in cuoio con grossa fibbia. Inoltre, sono stati trovati in possesso di petardi e un fumogeno, oggetti che aumentano il livello di pericolosità delle loro azioni. Questo episodio dimostra come alcuni tifosi non esitino a utilizzare violenza e oggetti pericolosi per intimidire o aggredire altri, situazione che le autorità non possono tollerare.
Altri Casi di Violazione
Un 17enne e un 23enne sono stati trovati in scooter con targhe coperte, volto travisato e cinture nascoste tra le gambe, comportamento che suggerisce una pianificazione e una coscienza delle azioni illecite che stavano per commettere. Un altro individuo, un 42enne riconosciuto per l’abbigliamento tipico da ultras, è stato fermato nei pressi degli scontri con volto coperto e guanti, atteggiamento che indica una chiara intenzione di partecipare attivamente ai disordini. Tutti questi casi hanno portato all’emissione di DASPO di durata variabile, segno della fermezza delle autorità nel contrastare la violenza negli eventi sportivi.
In sintesi, le autorità napoletane hanno preso misure concrete e severe contro i tifosi coinvolti negli scontri precedenti la partita di Champions League, evidenziando l’impegno a garantire la sicurezza e a prevenire future violazioni. Queste azioni rappresentano un passo importante verso la riduzione della violenza negli eventi sportivi e il mantenimento dell’ordine pubblico.
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